Arco, Karl
Delle arti e degli artefici di Mantova: notizie (Band 2) — Mantova, 1857

Page: 221
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— N. 255.

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Lettera scritta al 18 di dicembre del 1789 da Lnigi Campovecchio a Paolo Pozzo. (lnedita)

III. Sig. Mi affrelto di riscontrarle chc a cagione delle mie occcupazioni non ho potulo rilc-
vare dclle fabbriche di Giulio Pippi, di cui mi scrisse, se non che quella di Cicciaporci a Ban-
chi (1), ma in miglior stagione procurerò di rilevare le altre (2) per avere il contenlo di trasmet-
lerle una fatica di suo genio. Intanto lio l’ onore di dichiararmi. Roma 18 dicembre 1789.

Dev. Obb. Servo Luigi Campovecchio.

ANNOTAZIONl

(1) —■ Si allude alla fabbrica che Giulio architettò nella via dei Banchi in Roma per Giovanni Albe-
rini, e di cui fu scritto a pag. 19 della storia dcl Pippi (op. cit.)

(2) — Lo stesso Campovecchio al 25 mnggio del 1791 scriveva al Pozzo che » nella settimana ven-
» tura ho fissato di principiare li disegni di Giulio Pippi romano che V. S. desidera da tanto tempo » Pare
che al Pozzo stesse molto a cuore il raccogliere disegnate tutte le opere condotle da Giulio, non solo in
Manlova ma ancora in Roma onde scriveva al 12 di novembre del medesimo anno al R. Intendente di
Mantova che : » II giovane alunno ora in Roma Luigi Campovecchio avendo preso l’ impegno di rilevare
» colà le fabbriche di Giulio, avrebbe hisogno per terminarlc tutte di una mediocre sovvenzione, ed io ho
» sicura speranza che V. E. vorrà concedergli quanto esso inplora. »

— N. 254. —

Elcnco dei migliori discepoli del Pozzo, scritto da questo al 10 di geimajo del 1791. (Inedito)

Elcnco dò giovani usciti da quesla scuola di architettura della R. Accademia.

Ghinas Paolo. Servi in qualilà di gcometro nclle misure di questo censo, ed ora trovasi a
Bologna, dovc ha pure lavoralo ncl censo di quella provincia.

Colonna Anlonio. Fcce qui molle cose di sua invenzionc, fù pure adoperato nel ccnso ed
ora atlende in campagna ai proprii intercssi mancandogli in cillà le occasioni d’impiegarsi. (1)

Pizzi Luigi. Disegnava con molla precisione e inlelligenza, ora è in Roma e attende alla
incisione. (2)

Marconi Giovanni Baltisla. Incombe in qualità d’assistente alla scuola di architeltura c pro-
spettiva, e vi disimpegna le lezioni con tutta altività. È uno dò migliori discgnalori, sà inventare
e dipingere gli ornali con tanta precisiono che i suoi scmbrano di rilicvo.

Crevola Giuseppe. Attende alla scuola d’ ornalo in qualilà di aggiunto, sà a dovere T archi-
teltura e la prospclliva, c ncl dipingere poi le slanze và di emulazione col Marconi.

Luigi Gampovccchio. Molto diligente nel discgno sà rilevare le fabbriche con tutta aggiusta-
tczza avcndo merilata la sorle di esscre in concorso slalo elelto uno degli allievi che ora godono
in Roma dclle graluite pensioni. (5)

Marconi Leandro. 11 più accurato disegnatore sì di architeltura c prospeltiva che di ornato,
ed anch’ esso si ò meritato uno dei suddelti posti gratuiti in Roma dov’ ora dimora. È anche uno
dè bravi pitlori ornalisti. (4)

Mosca Giacomo — È ora in Roma in qualilà di pensionista pel solo ornato, ma studiò pri-
vatamcnte con molto zelo T architeltura, in cui faccva visihili progressi.
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