L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 14.1911

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LUCA SIGNORELLI, IL PERUGINO E PIER D'ANTONIO DEI

2Q I

Sono tutte di mano del Signorelli, che mantenne quel tipo d’angioli nel basso dell’ancona
della sagrestia di Perugia, dove l’angiolo magrolino ascolta il suono della cetra nel modo
stesso di quello che sta qui in alto sull’immagine dell’Evangelista Luca. Il tipo delle fanciulle
angeliche, particolarmente designato da quelle che si librano sui Santi Girolamo, Giovanni

Fig. i — Luca Signorelli e suoi aiuti : Volta della sagrestia detta «della Cura»
nella chiesa della Santa Casa di Loreto — (Fotografia Anderson).

Evangelista, Gregorio, rimane nelle Vergini del Signorelli e perfino nelle donne della Resur-
rezione a Orvieto; e tutte quelle forme d’angioli dalle vesti ampie, trinciate, agitate, mostrano
la derivazione da Antonio Poliamolo, del quale basti citare, ad esempio, gli angioli che
portano in cielo Santa Maria Maddalena, nella Pieve di Staggia, presso Poggibonsi, e la
Salome che reca la testa del Precursore a Erodiade, nel ricamo del Museo dell’ Opera a
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