L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 23.1920

Page: 218
DOI issue: DOI article: DOI Page: Citation link: 
https://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/arte1920/0244
License: Free access  - all rights reserved Use / Order
0.5
1 cm
facsimile
2l8

LINA MONTALTO

Delle altre tele ricordate da De Dominici, alcune esistono tuttora in collezioni private
napoletane.

Abramo che scaccia Agar e Ismaele; Giacob e la veste di Giuseppe, son due tele rettan-
golari un po' smorte di tinte ma graziose, specialmente la prima nel giovinetto Ismaele
e in Agar piangente. Abramo reca il noto turbante a righe di molte tele pretiane. In
ambo le tele i colori azzurro, giallo, verde paiono fondersi in una tonalità indecisa che
rende le figure alquanto torbide.

Più ride di colore il Cristo che dà le chiavi a S. Pietro (fig. 27), posseduto dai signori
Ferrara. La scena, in primo piano, ha per sfondo un cielo scialbo; espressive le teste degli

Fig. 23"— Mattia Preti : Scene della l'ila di S. Caterina.
Napoli, S. Pietro a Maiella — (Fot. Soprint. ai Monumenti).

apostoli; stranamente suggestiva, come in tutte le altre creazioni, la figura del Cristo; nel
mezzo il solito angiolone vi fissa coi grandi occhi bruni mentre il manto si gonfia alle
sue spalle in seni rosa-azzurro.

Veramente la tela per tecnica, per forza di rilievo, per solidità di toni puri, si riconnette
al periodo migliore sebbene abbia un non so che di torbido anch'essa, derivante forse da
mancanza di atmosfera: le teste che si profilano sulle teste, a luce rossa, darebbero l'im-
pressione di una delle tante composizioni allucinanti di Gherardo delle Notti.

Pure io credo che i tentativi di questo originale discepolo di Caravaggio non spia-
cessero al Preti: una tela attribuibile pei caratteri a Mattia, è di una novità così esclusiva
— nelle consuete sue composizioni — che ne parlo sebbene sia poco più che una macchia.
Di gran taglio, quadrata, prende la sua caratteristica da un bagliore di fiamma che incendia
l'atmosfera (fig. 28). Sul davanti, contro una rossa tenda, una gran sedia a bracciuoli su cui
troneggia Pilato in atto di lavarsi le mani. La solita servente dal tondo volto infantile, il
piccolo moro, un guerriero in armi a mezza figura completano la scena dell'interno su
cui l'occhio sorvola attratto dai rossi riverberi di luce — tramonto? fiaccole? — che cor-
rono sulla folla fuori comitante il Cristo. La figurina di Lui nella rossa veste, involta d'ombra
calda la fronte, chino il capo cinto di spine, per la indeterminatezza dei tratti acquista una
loading ...