L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 25.1922

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FONTE DIMENTICATA DI STORIA ARTISTICA

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consorte, et suoi heredi M. Bernardino Mazzoni alias Paganino e consorti, li predetti M. Guido e M.
Pellegrina in tempo di sua vita fecero bollissi:' lavori in diuersi luoghi, come il sepolcro ch'è
in la chiesa dell'Hodpitale della Morte doue fra le altre cose si uede teste molte gratiose, et
quella Madonna che al presente è alli Frati delli Zocoli, in Santa Margherita all'altare de Po-
niti, con San Iosepho, e una Massara che rafreda la papina al Saluatore, opera belliss:* doue

si scorgi' arie gratiose et belle; In Ferr:a nella chiesa..... fe un bello sepolcro, si come fece in

Venetia hidliss:"' figure che paiano itine. Andorono poi a stare con Alf:" Rè di Napoli (e cominciorono
a fare a concorentia con Benedetto ' fratello di Giuliano da Maiano Scultore, et architetto) il
quale Guido dal Rè era tenuto in grandiss:a veneratione; havendo egli lauorato una pietà con
infinite ligure tonde di terra cotta colorite, le quali con grandiss:'1 uiuacità si ueggono condotte da
lui, et dal d:° Rè fatto porre nella chiesa di Monte Oliueto di Napoli, monastero in quel luogo
onoratissimo. Fra queste statue volse ritrarre il Re, che in ginocchioni adora tal misterio, ilquale
si dimostra più che uiuo. Onde Modanino che così lo nomina il Vasari nella vita del suo con-
corrente, fu da lui con grandiss:' premi rimunerato, altro di lui non dice, perilche ad altro non
atteso se non ed illustrare la sua Toscana, (piando l'anno i-(<)> la Maestà di Carlo Vili Re di
Frantia prese Napoli, gli menorono con loro in Francia, dove fecero belliss:' lavori guadagnando
di molti scuti, Sua Maestà lo fece Cavalieri! con belli privilegi, ottenendo che del continuo

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continuo due scolari Modonesi potessero à gratis studiare in quel studio. Ritornato che fu in
la sua patria, acquistò di molti poderi, e case et uiueua honoratam:te da Caualiero, finendo la
sua vita con gloria et honore, che fu alli 12 . Settembre . 1518 . e fu sepolto honoratissimam.tein
moggio la chiesa di Santa Maria del- Carmino, in la sepoltura fatta aposta sola per lui, sopra alla
(piale glie una bella pietra malmorea rossa, con una arma,con gilij et mazza, et con tal lettere.

Ancora al presente e in d:a Città M.'" Ànt:° Begarilli che belliss:' ligure di terra cotta come
faceua il predetto Mazzoni, hauendo fatto un belliss:" sepolcro alla compagnia di San Bernardino
doue e Christo morto in braccio alla Madre, con molte ligure opera molto graciosa. Fece un
Christo che fogliano giù di Croce del natorale, e dinanzi ite è la Madre tramortita con le marie
et altre figure opera intiero molto risguardata, accomodare tanto figure et peso in aria et questa
machina fu fatta alli Frati di Santa Cecilia cioè dell'osservantia di San Fran.° quando la chiesa,
e monastero, con tutto il luogo non era minato, che era una bella cosa, il principio della sua mina
fu alli 7 . agosto . 1537 . e adi 10 dicembre fu finito di spianare ogni cosa, il quale era appo la
porta Saliceto fuori della Città, frà la strada Claudia, et quella che va a Santa Agnese, al tempo
di Hercole sec:° et quarto Duca nostro. A fatto ancora una Santa Madalena nel Carmine,
molto graciosa. Una sepoltura in San Frah:° molto adornata alli Beliardi, et quella Nostra
Donna ch'e nel Palazzo del Mag.co Cornuti, appo la renghiera, et molti altri lavori digniss:' sendo
d'età d'anni 11: 35 in circa, uiuendo si farà più valente.

Al presente in d:a Città in fra gli altri n'è Gaspero, di Silvestro Pagani, che fa rettati del
natorale, in tela, et legnami, et e quello che fece il mio ritratto del 1538. al principio del suo lavo-
rare, havendone dapoi fatti assai, non solo in la Città d'huomini et donne, ma anco fuori,
sendo reputato Pittor ecc:te et è d'età d'anni 25 e suona benissimo di lauto.

Musici Ecc.1' et altri assai non nominati etc.

Don Marco Seghizo \ , . Don Orio Frignano \ ... ... ,r ,

„. ,tt . „ ] Mod.s' „. • . ,,5 < lutti Modonesi

Don Giovanni Masharello f G10. Maria Vergali f

Maestri de Organi, et altri instromenti etc.

Don Giovanni Bassoni alias Magnani, già rettore della Capella di San Lorenzo di Modona
EcCte Musico, et mastro da organo, et d'altri instrom:'' da tasti. Oltra a molti altri non
nominati, che fanno instromenti da tasti da suonare, e che suonano per eccelentia.

Organista lìce:'"' et molti altri non nominati etc.

M. Vincenzo Lusignano Organista digniss." che già sto con la Santità di Papa Leone
Decimo de Medici Fiorentino, con bonissima provigione per sonare.

1 In margine, in quattro lineette, lo Spacciai
cita: « p:1» sec.» nelle viete de Pittori, et Bcoltori
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