Atti della Società di Archeologia e Belle Arti per la Provincia di Torino — 1.1875

Seite: 154
DOI Artikel: DOI Seite: Zitierlink: 
https://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/attisoctorino1875/0163
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen Nutzung / Bestellung
0.5
1 cm
facsimile
154

ARCHEOLOGIA E BELLE ARTI

CATTEDRALE DI CHIERI.
Stava relegato da due secoli e più in un angolo oscuro
dell'antico battisterio del duomo di Chieri un trittico del
Defendente De Ferraris, che, per la scarsa luce, passava
pressoché inosservato. Il solo intelligente artista scrutatore
ne scopriva, come per istinto, le recondite bellezze, e partiva
increscioso di vederlo così lasciato nel buio ed ingombrato
da candelabri ed altri arnesi di sacrestia.
Ma ora che sotto l'intelligente direzione del dotto conte
Mella da Vercelli e del conte Ferrari d'Orsara ingegneri (i)
si sta restaurando e riportando il duomo alla pura e venusta
sua forma primitiva, il trittico rivide la luce, per essere stato
trasportato in sacrestia, e desta l'ammirazione di quanti
posseggono quella qualità indefinibile e non insegnabile,
che chiamasi sentimento del bello.
Questo trittico, già proprio dei marchesi Tana di San-
tena (2), è composto, come quello di S. Antonio di Rati verso,
di parti inferiori e superiori.

(1) La Commissione per i restauri del duomo è così composta :
S. E. Monsignor Gastaldi Lorenzo Arcivescovo, Presidente.
Cavaliere Collo Sindaco, Vice Presidente.
Membri della Commissione.
Cumino Canonico Vie. Gastaldi Professore Andrea
Cosella Canonico Decano
Oddenino Curato D. Andrea
Di Sambuy Conte Ernesto ! Audenino Notaio Amedeo
Gonella Nob. Avvocato
Gamba Ingegnere Cesare
Conte Balbiano d'Aramengo
ai quali due ultimi noi siamo riconoscentissimi per le attenzioni usa-
teci, onde potessimo ben esaminare il trittico di casa Tana.
(2) L'antica città di Chieri, che ebbe a gloriarsi dei nobili e celebri
casati dei Balbi, dei Bertoni, dei Costa, dei Broglia, dei Bensì, Bal-
biani, Villa, Turinetti, Argentieri, Ripa, Robbi, Ponte e Viarisii, si gloriò
pure di avere ascritto fra i primi, nell'antico suo ordine, o società di
S. Giorgio, i marchesi Tana di Entragnes, Simone Santena ecc.

Colomniati Luigi
Radino Cav. Lorenzo

D. Oddedino ... „
_ „ Vice Curati
D. Peradotto
loading ...