Atti della Società di Archeologia e Belle Arti per la Provincia di Torino — 7.1897

Page: 86
DOI article: DOI Page: Citation link: 
https://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/attisoctorino1897/0100
License: Free access  - all rights reserved Use / Order
0.5
1 cm
facsimile
ISCRIZIONE ROMANA

DI

TORTONA

Il rev. D. Carlo Testone, professore nel Seminario vesco-
vile di Tortona, mi ha inviato l'apografo ed il calco della
seguente iscrizione, che si lesse sopra un parallelepipedo
di pietra dell'altezza di m. 1,54, della larghezza di m. 0,46
e della profondità di m. 0,24, greggio per m. 0,54 nella
parte inferiore, che doveva rimanere interrata.

L'epigrafe è in lettere di m. 0,04 di altezza:

s.-pl1nivs-damòph"vs
vIbia-flora-hic
adqviescvnt

Questo cippo funerario, che si rinvenne, nel passato
anno 1897, nella demolizione di una vecchia rimessa da car-
rozze nel palazzo vescovile di Tortona, non è nuovo. Già l'a-
veva dato il Maffei con esatta lezione (1) come esistente nel
cortile dell'Episcopio insieme con quattro altre iscrizioni.
Lo ripubblicò il canonico Bottazzi (2), dicendolo inedito,
trovato da non molti anni, e leggendo male la prima riga.
Ma quando il Mommsen fu a Tortona non trovò più questo
titolo (3), nè più fortunato sono stato io, che indarno pure
ne ho fatto ricerca.

Ermanno Ferrerò.

(1) Muséum Veronense, Veronae 1749, p. 371, ri. 7.

(2) Degli, emblemi o simboli dell'antichissimo sarcofago esistente nella
cattedrale di Torto7ia, Tortona, 1S24, p. 257.

(3) C. I. L.t V. n. 7392. Anche un altro dei titoli riferiti dal Maffei non
fu più da lui trovato nel Vescovado, cioè il n. 7379, allora in casa pri-
vata, ora nel museo civico. Oltre ai n. 7381, 7383, 7394 dati dall'erudito
veronese, sono in quel palazzo i n. 7366, 7369, 7387, 7388, 7396, 7404
trascritti dal Mommsen ed il n. 7385 trasportatovi posteriormente.
loading ...