Bullettino archeologico Napoletano — N.S.6.1857-1858

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BALLETTINO ARCHEOLOGICO NAPOLITANO.

NUOVA SERIE
N.° 130. (6. dell' anno VI.) Novembre 1857.

Nuove scavazioni di Pompei. Terme e Palestra alla strada Slabiana. Continuazione del n. — Osserva-
zioni sopra alcune monete di Romani Imperatori. Continuazione del n. 4%8.—Delle due iscrizioni Capuane
di L. Cocccio Papa.—Ddlc due palle di pietra appartenenti alla palestra di Pompei.

Nuove scavazioni di Pompei. Terme e Palestra alla
strada Slabiana. Continuazione del n° 4015.

Noi già descrivemmo negli anni precedenti quella
parte dell'edifizio, ch'era inserviente a'bagni. No-
tammo che dalla strada Slabiana vi si aveva l'ingresso,
ovvero dalla palestra. Ne descrivemmo lo spoglialo-
jo, la cella frigidaria, il lepidarium: infinefctutto ciò,
che può credersi sufficiente ad uno stabilimento di
tal natura. 11 laconicum , da noi descritto egualmen-
te , non si collega con quelle parti dell' edifizio, ma
osservammo come ne fosse diviso da un corridojo,
che menava ad una scaletta onde monlare al terraz-
zo, e da un'altra parte di fabbrica destinata a conte-
nere le caldaje in una triplice divisione. Ora possia-
mo dichiarare che quel laconico si rannoda ad un al-
tro braccio delle terme , ove tutte le parti si riscon-
trano inservienti ad uno stabilimento da bagni ; e
perciò può con verità asserirsi che i compresi fossero
raddoppiati : del che cercheremo d'indagare il moti-
vo, quando ne avremo presentata la descrizione. Dallo
spazio rettangolare X, ove già notammo esser dipinto
il sacro serpente (anno IV pag. 164), per la en-
trata estrema a sinistra si passa in una grande sala
{aa) in parte disgombra dalle terre. Ciò eh'è sco-
verto basta però a farne comprendere la destinazio-
ne, essendovi intorno il sedile, e poi sopra le rettan-
golari nicchie , per riporvi oggetti ; il tutto coverto
da volta con lanternino superiore, per prender luce
dall' allo. La volta è tutta conservala. Il sedile e la
parte del muro sottoposta alle nicchie son rossi : tutto

il rimanente è di bianco. Le nicchie sono in giro SOr-
^ATVO ri.

montale da una elegante cornicetta di stucco con fo-
glie ed altri ornamenti. Il pavimento di opera signi-
na è frasìagliato da piclruzze di marmo , che ne di-
vidono la superficie in porzioni di forma romboidale.
Ivi è stato ritrovato un pezzo di terracotta in forma
di cono tronco , che può riputarsi un peso. È evi-
dente che questa stanza sia da ritenere per un altro
spoglialojo, o apodylerium, meno ornato però dell'al-
tro precedentemente descritto.

Da questo spoglialojo, per un' apertura nell'ango-
lo , si passa nell' altro compreso z interamente sco-
perto. 11 pavimento n' è a musaico di bianche pie-
truzze di marmo. Le pareti sono concamerate, e pa-
re che uu simile rivestimento fosse altresì nella vol-
ta, vedendosi in essa molti piccoli fori per le grappe
di ferro che la ritenevano-. Lo zoccolo per circa un
palmo e mezzo era di bianco marmo ; ma non ne re-
stano che pochissime tracce. Le pareti non offrono
alcun ornamento , se non che un bastone verticale,
che si ripete più volte ; vedendosene due ne'lati cor-
ti, e quattro ne' lunghi, che ripartiscono le pareli in
varie zone. Ove comincia la curvatura della volla
evvi una piccola cornicetta di stucco, che si estende
in giro per tutti i quattro lati. Da' pezzi del rivesti-
mento della volla caduti, ed in parte custoditi, rile-
vasi eh' essa era striata, non allrimenti che fu da noi
avvertito del vicino laconico y , a cui si aveva 1' ac-
cesso mercè un' apertura nel lato lungo a destra , il
quale adito fu per equivoco omesso nella nostra pian-
ta ostensiva. Non vogliamo tralasciar di notare che
nel compreso ora da noi descritto fu rinvenuto intero
il guscio di una testuggine : e può credersi che fosse
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