Bullettino archeologico Napoletano — N.S.7.1858-1859

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burgo, che la corredò di ampie notizie istoriche, di
tivole cronologiche e genealogiche, e d’indici che ne
rendono sommamente comodo ed utile l’uso ; onde
mi starò contento a proporre qualche osservazione
che mi occorse alla mente nel leggerla che feci con
grande mio diletto ed istruzione.
Ma prima di tutto convien di fare qualche giunta
e rettificazione alle cose da me discorse quattro anni
addietro, nella sovra indicata dichiarazione di alcune
medaglie delChersonesoTauricoedellaSarmazia Eu-
ropea, inserita in questo Bulleltino (anno HI n. 4).
La moneta con 1’ epigrafe KEP KOTTOX, eli’ io so-
spettai ( p. 25 ) potesse appartenere a Cercine, vuoisi
restituire a Cherroneso della Tauride, poiché la retta
lezione è XEP (de Koehne voi. I p.157 n.68). 11 Pe-
gaso pascente delle monete di Mitridate (p. 28 n. 5)
trovasi anche in monete di età posteriore reimpresse
sopra monete di Asandro (deKoehne voi. I p. 357).
La testa imberbe con pileo frigio stellato , che a me
parve di Eeta o di Attide (p. 28 n. 7), sembra piut-
tosto del dio Mese, (de Koehne voi. I p. 376). Io
posi in dubbio l’attribuzione delle monete di Teodo-
s:a (p.29) ; ma essa viene accertata dal eh. de Koehne
(voi. I p.276), che nel ritto ravvisa la testa imberbe
goleata di Leucone, e ne dà descritte e delineate altre
due rarissime, che sono come segue.
1. Testa di Pallade galeata.
0EOAE12. Testa di toro ornata d’infule, visto di
prospetto TE 3.
Egli avverte come ambi i tipi di questa moneta fi-
n ira unica imitano perfettamente quelli di una moneta
d’argento di Asso.
2. Testa imberbe d’Ercole coverta della spoglia del
leone a d.
)( 0EO. Clava e saetta posta di traverso, e TI al di-
sotto, oppure P con patera. TE 2.
Godo poi grandemente d’essermi combinato col eh.
de Koehne, senza che l’uno sapesse dell’altro, nel rav-
visare l’effigie del fiume Hypanis in quella testa bar-
bata fornita di due corna taurine che le spuntano
sopra la fronte nelle monete d’Olbia, che dalla co-
mune de’ numografi fu detta di Pan. Alle ragioni
addotte da me (p. 29 ) e dal eh. de Koehne ( pag.

42-49) aggiungasi, che in una moneta d’Idymus della
Caria vedesi una simile testa cornuta, ma imberbe
( annali archeol. t. XIII p. 149 ), che fu detta anch’
essa di Pan, ma che per non avere le orecchie ca-
prine, pare anzi testa del vicino fiume Calbis.
L’augello di rapina, che nelle monete di Olbia sta
sì di sovente sopra il pesce, per avviso del eh. de Koe-
hne, non pare aquila, ma sibbene mouelte osia larus.
Ora soggiungo qualche altra osservazione seguen-
do F ordine tenuto dal eh. autore.
Olbia.
1. Testa turrita del Genio della città.
)( OABIO. Arciere in atto di saettare con un ginoc-
chio a terra, e colla sua faretra alla cintola (de Koehne
p. 67 n. 123 ). TE. 4.
La particolarità notevole della faretra sospesa alla
cintola, che ricorre anche in moneta di Solus della
Cilicia (Due de Luynes, Satrap. pi. VII, 2, 3, ), si
scambia luce con quelle parole di Persio ( Sat. V. 4):
Vulnera seu Partili ducentis ab inguine ferrum.
2. ATKAI M ATP ANTO)N€INOC CCB. Busto
laureato paludato di Caracolla.
)( OABIOIIOA€IT(à). Figura virile ignuda stante
con ramo di palma nella d. alzata e con la s. abbassa-
ta, posando il pièd. sopra un rialto, presso un oggetto
ovale posto sopra come gruccia: nel campo T TE.5 ’h.
II eh. de Koehne ( p. 84-85 ) dice, che il soggetto
del riverso è assai difficile a spiegarsi ; e dopo di aver
proposta qualche congettura rimane indeciso. A m
pare un atleta vincitore che con la d. alzata ostenta la
conseguita palma, e sta per prendere anche la corona
od altro premio collocato sopra quel sostegno che gli
sta dinanzi.
Cherronesus.
1. Diana con un ginocchio a terra tenente nella d.
una freccia, e nella s. V arco euri altra freccia: eXEP
nell’ esergo.
)( Grifo corrente a. s. -/E. 6.
Il eh. autore riferisce il grifo ad Apollo ; ma può
riportarsi anche a Diana, poiché Diana Alfeonia ve-
devasi portata da un grifo ( Strabo Vili p. 343: an-
nali ardi. 1830 p. 66).
2, Diana assisa sopra una rupe con freccia nella d.
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