Bullettino archeologico Napoletano — N.S.7.1858-1859

Page: 65
DOI issue: DOI Page: Citation link: 
https://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/ban1858_1859/0075
License: Public Domain Mark Use / Order
0.5
1 cm
facsimile
BALLETTINO ARCHEOLOGICO NAPOLITANO.
NUOVA SERIE
7V.° 159. (9- dell’ anno VII.) Gennaio 1859.

Nuove scavazioni di Pompei, rimpettò al Foro civile, e nella continuazione del vicolelto dello di Augusto. —
Nuovi acquisti epigrafici dei Reai Museo Borbonico.

Nuove scavazioni di Pompei, rimpettò al Foro civile,
e nella continuazione del vicoletto detto di Augusto.
Noi già parlammo di sopra di quella parte delle
pompeiane costruzioni, nella quale ravvisammo l’un-
clorium e lo spoliarium de’gladiatori, che combatte-
vano nel Foro (v. sopra p. 53, seg.). Si è proseguita
la scavazione alle spalle di queste costruzioni, a co-
minciare da una semplice e rozza casetta, alla quale
si ha l’ingresso da un angiporto , che vedesi a sini-
stra nella strada messa io continuazione col vicolelto
così detto di Augusto. Quell’angiporto è in livello
alquanto superiore a quello del Foro : ed è in esso
T entrata di una sola privata abitazione.
Per soglia di travertino si passa nell’androne, il
cui pavimento è di opera signina, e le pareti sono ri-
coperte di rozzo intonico. Tali sono egualmente il
pavimento e le pareti dell’ atrio, che era forse inte-
ramente coperto , non vedendosi nel mezzo alcuna
traccia dell’ impluvio. A’due lati dell’androne sono
due piccole stanze , alle quali si accede dall’ atrio.
Quella a destra ha soglia di piperno , pavimento si-
gnino , e le pareti di bianco intonico scalpellato in
moltissimi punti , quasi che fosse preparato a rice-
vere un altro intonico sovrapposto. Scorgonsi due
finestre nel muro che guarda il Foro. Perfettamen-
te simile è lo stanzino a sinistra; se non che offre
una sola finestra rettangolare nel muro eh’ è verso
l’androne. Queste due stanze non sono di uso evi-
dente e determinalo. In una dovremo forse ravvisare
la dimora del porlinajo (cella ostiarii] ; comunque
non siavi alcuna apertura verso l’androne. Alla de-
stra dell’ atrio sono due stanze. La prima non è an-
cora disgombra dalle terre, ed appajono le pareti ri-
anno vii.

coperte da rozzo intonico. Essa dà passaggio ad altra
rozza stanzetta con finestra verso il Foro, messa ac-
canto all’ altra che costeggia 1’ androne, e da noi so-
pra descritta.
Da ciò deduciamo, che quella prima stanza, a cui
si accede dall’ atrio , non può riputarsi un cubicolo,
non essendo isolata ed indipendente. E forse ricono-
scer si dovranno altrettanti cubicoli nelle tre stanze
situate di fronte al Foro. É poi certamente un cubi-
colo la seconda stanza, a destra dell’atrio, il cui pa-
vimento non è ancora scoperto. Le pareli mostrami
con inlonico anticamente scalpellato, per applicarcene
un nuovo : ed è notevole che il più recente intonico
è rozzo, mentre quello che apparisce di sotto è ele-
gantemente dipinto. Da questa e da parecchie altre
osservazioni di fatto, ci sembra di rilevare, che que-
sta privala abitazione era in ricostruzione: e quel roz-
zo strato era preparalo a ricevere il nuovo inlonico,
sul quale doveansi eseguire novelle decorazioni dipin-
te. E questo fatto ci sembra importante, perchè di-
mostra che le pitture si facevano sopra un piccolo
strato ancor fresco d’intonico, che poteva più o me-
no diseccarsi, pria di applicarvi i colori. Comunque
sia di queste nostre deduzioni, noterò che l’antico
dipinto era rosso nella parte inferiore, e bianco nella
superiore, in ambe le zone distinto in varii scomparti-
menti. In una fascia, che divide in due la rossa zona,
veggonsi in campo nero vivaci augelletti che becca-
no frutta. Alla sinistra dell’ atrio incontrasi una pri-
ma apertura , la quale per soglia di bianco marmo
conduce ad un’ampia stanza, messa in continuazione
dell’ altra che costeggia l’androne.' essa trovasi per-
ciò egualmente di rimpettò al Foro. 11 pavimento è
signino, adorno d'irregolari pezzetti di marmo; enei
loading ...