Bellori, Giovanni Pietro
Le Vite De' Pittori, Scultori Ed Architetti Moderni: Co' Loro Ritratti Al Naturale — Rom, 1728

Page: 393
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GIORDANO. m
dovendo pagare all' umanità quel tributo , cui ogni vivente è te-
nuto di soddìsfare , non che quelli , che nascer debbano . Accortoli
per tanto egli, che già da'Medici era slato spedito, fece di nuo-
vo il suo testamento , in cui si ricordò non solo de' parenti, ma
anche de'cari amici, e discepoli. Fece alcuni pij legati a povere
Zitelle , che servito aveano la Tua casa , e ad altre dipendenti da
esTa . Lasciò , che Giuseppe Simdtielli , Tuo servidore prima, e poi
suo discepolo , dovesse dipingere la nuova sagrestia di S. Brigida ,
sopra le macchie, o siano sbozzetti già fatti da lui per detta Tagre-
stìa , e per quelle pitture gli lasciò il dovuto onorario ; giacche
egli per sola divozione laverebbe dipinta . Ma per mala sorte nem-
meno dal Simonelii quelli Padri la viddero finita , poiché appena
terminato di bozzarla , terminò anch' egli la vita ; onde an-
cora in tale slato si vede . Ordinò che li fu (Te celebrate gran
numero di me (Te , per suffragio dell'anima sua , ed in tutto la-
sciò principale erede il suo maggior figliuolo D.Lorenzo ; il qua-
le dal Re Carlo Secondo , era slato onorato con la Toga di Pre-
sidente della Regia Camera della Summaria , e che , come sopra si è
detto , con tanto onore , e cornuti piauso so(ìien* oggi l'incarico
di Reggente della Camera Regia sudderta , e a cui raccomandò egli
ia Madre , la quale oggi , quai tesoro depositato nelle lue mani 9
con dovuto, ossequioso rispetto conserva ; siccome ad ottimo figlio,
e buon crisliano si acconviene . Indi Luca come buon cattolico,
avendo preso il Sacro Viatico con divoto pianto , tellimonio dei
pentimento che aveva de'suoi peccati , dopo aver ricevute tutte
le assbluzioni , e perdonanze delie pie divozioni , che avea eser-
citato , unto dell'oglio Sacro , benedille i suoi figli , e dando l'ulti-
mo addio alla cara consorte; si abbracciò con un CrocifisTo , idi
cui piedi rigando con divote lagrime baciava spesTo , raccoman-
dando a quelle piaghe sacratissìme la sallite dell' anima sua , e con-
fidato così all'infinita misericordia di Dio , si pose in agonia , ed
in essa alsistito da buoni Religiosi , in braccio a'suoi Padri di S.
Brigida , rese l'anima al suo Creatore a512.di Gennajo , alle sette
ore dj notte Tanno 1705. Anno memorabile per tanta perdita ,
poiché mai più comparirà nel mondo un uomo così (ingoiare, e
per dirla universale in tutto nell'arte della pittura . E di sat-
to, del suo valore , e virtù dacché egli era giovanetto , ne resero
bella testimonianza i migliori Artefici de'tempi suoi . Conciona-
cosacchè il Cavalier Massimo Stanzioni pronofiicò , dover Luca un
riloluto pittore, e di grandi idee riuseire , Giuseppe di Ribera suo
Maestro diceva , che per insegnare a Luca , ed appagar la sua men-
te vi erano d'uopo de'più gran maestri che lui , poiché il genio,
e l'abilità lo portavano ad operar cose grandi. Carlo Cignani , Car-
io Lotti, e Carlo Maratta Io chiamavano il Veronese; e'i Tinto-
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