Bullettino archeologico sardo ossia raccolta dei monumenti antichi in ogni genere di tutta l'isola di Sardegna — 1.1855

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come siano capitate queste monete , che non si tro-
varono nè in ripostigli, nè in tombe come le monete
romane, ma sparse nella terra, senza indizio di rottami,
o di altro edifizio di qualunque genere. Pare adunque
che sieno state perdute da qualcheduno che seco le
avrà portate in quel tempo, il quale o per ragion di
commercio , o per ragione di milizia abbia avuto rela-
zione coi popoli Longobardi in Italia.

G. Spano

ISCRIZIONI LATINE
T.

SEX . IVLIVS . PHY
RICVS . MONUME (sic)
TVM . FECIT . GRAME
PRIVIGINAE . SVAE
VIXIT . AN .
XVIIII

Lastra di marmo bianco trovata in vicinanza a S. Lucifero
nel 1810. La possedeva il Cav. D. Luigi Baìlle, e fu ceduta
al R. Museo dal di lui fratello Cav. D. Faustino nel 1843.
Sesto Giulio Firico fece il monumento a Grama sua figlia-
stra che visse 19 anni. E rara quest'iscrizione per il nome
di PRIVIGINA {figliastra) per PRIVIGNA, eh'è una con-
trazione di quello. Dai lessicografi non venne notata nè
manco negli ultimi tempi nel Lessico del Forcellini. Per
altro (Cassiodoro De Orthogr. VI) intorno a questa voce
disse, Privignum per detractionem E litterae dici puto:
privigenum enim integram magis esse dictionem noster
animus arbitratur.
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