Bullettino archeologico sardo ossia raccolta dei monumenti antichi in ogni genere di tutta l'isola di Sardegna — 1.1855

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SCARABEI EGIZI TROVATI IN SARDEGNA

In continuazione di quanto abbiamo detto innanzi in-
torno alle cose egizie di Sardegna (V. pag. 15 e 40)',
passiamo ad illustrare alcune scene egiziane riportate negli
impronti di scarabei trovati in Tharros. Questo scarabeo

riportato dal Cav. Alberto Della-Marmorei coi seguenti (1)
appartiene alla ricca collezione del Cav. Canonico Spano.
La materia è di pasta bianca , e fu trovato da lui mede-
simo in Tharros nell'aprile del 1850, allorquando vi pra-
ticò uno scavo (2). I/incisione è divisa in tre spartimenti.
Quello di mezzo rappresenta lo scarabeo commesso fra due
croci ansate. Moltiplice fu il senso simbolico che gli egi-
ziani attribuiscono allo scarabeo: ma uno dei principali
significati fu quello dell'esistenza fenomenale, della trasfor-
mazione, e quindi in senso causale quello di fare e creare.
Fu poi attribuito al sole come creatore e trasformatore
della natura. Quindi non è raro di vedere attribuito a
Phre l'epiteto di « Creatore che crea sè stesso bello » (3);
il che è espresso con due scarabei, ed un gruppo fonetico
gesfy che significa sè medesimo. La croce poi è segno della
vita.

(1) V. Memoria sopra alcune antichità sarde, ecc. Torino 1883 Tav. A.
N. f. e seg.

(2) V. Notizie sull'antica Tharros. Cagliari ISSI.

(3) V. Rituale Funcr. Gap. XV.
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