Della Porta, Giambattista ; Ingegneri, Giovanni [Editor]
Della Fisonomia Dell'Hvomo Dell Signor Gio. Battista Dalla Porta Napolitano. Libri Sei: Tradotti di Latino in volgare, e dall'istesso Auttore accresciuti di figure, & di passi necessarij à diuerse parti dell'opera: Et hora in quest'vltima Editione migliorati in più di mille luoghi, che nella stampa di Napoli si leggeuano scorettisimi, & aggiontaui la Fisonomia Naturale di Monsignor Giouanni Ingegneri — Vicenza, 1615 [Cicognara, 2459]

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Libro Secondo. 6i
è ventrate. Ruellio Franccse fù di naso simo,e lussurioso. Sono ancora moiai
di parere, che Horatio Cocles, non perche hauesse perduto vn’occhio nella
guerra,ma dalla simità delnaso,gli fusse dato il cognome di Cochte. Impec-
cioche il Nafo lòtto la fronte era coli depreiso, & acciaccato, che non vi era
nulla differenza sra gli occhicele ciglia: erano congionte insieme, e consuse *
e volendolo chiamar Ciclope, mancando la pronuncia di tempo, auuenne-*
che lo chiamassero Cocles. Fu ancora £sopo de nari depresse, deserir co da
Maffìnao Pianude.
Dette narh Cap. y I I I.
LE nari secondo Arinotele nel libro de gli Animali son la parte di basso*
e quella doue s’allarga il naso »

Netta preserite sigura si reggono le narici aperte dell*Huoma, e dei i
Toro ritratte dal viuo .


Narici aperte .
Colui, che hà i sorami del naso di graue compositìone, ouer dura, è assai
iracondo, come scriue Arinotele ad Alessanrìro. Ma l’antica traslatione del
letto Arabico è assai falsa, & bugiarda,ne si può intendere, che voglia dire.
Parla
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