I. Der Garten des Kardinals Cesi.
41
Alla detta loggia si passa per due camere, e poi si vienc a quella di S. S. Reverendiss. nel
mezo della quäle v’ e una tavola ottangola intarsiata minutissimamente et bellissimamente
lavorata, all’ incontro della quäle vi e uno studiolo fatto del medesimo lavoro di tarsia, cosa
bollissima, sopra il quäle e un gran vaso antico di alabastro orientale trasparente, in mezzo di
due teste di marmo col petto, ma picciole. 42. 43
In un canto vicino alla finestra e un quadretto d’una tavola di noce con un quadro in mezo
di marmo di miscliio molto ben fatto, sopra (p. 1.38) la quäle sta una testa di Faustina col petto, 44
antica, bellissima et rara.
Nella postcamera di questa di S. S. Revorendissima sono molte cose antiche di marmo,
di bronzo, di terra sopra una tavola, cioe molte toste antiche, vasi di alabastro, di porcellana,
di terra, varie statue piccole di bronzo, lucerne et altre Statue di marmo piccole: fra dette teste
un Scipione Nasica et un Marco Bruto. Di sopra detta tavola e un tondo grando di marmo antico 45. 46
con la testa di Hadriane di basso rilevo bellissimo. 47
In un’ altra banda e un putto ehe preme un’ ansera per fargli gettar acqua dal collo, tutto 48
intero; et questa e una delle belle cose di Roma per stare piccola. In un altro luogo vi e Cupido 49
antico, ehe dormo sopra un letto.
3. Das Verkaufsinventar von 1622.
Arc.li. di Stato di Borna. Instr. 1622. 6. Aug. Chrysanthes Bosciolus notarius.
(Schreiber Villa Ludovisi p. 271.)
Nota della Robba di Marmo Anticha ehe si e levata da Casa dell’ 111.mo Sigr. Card.
Cesis, quäle stava posta nella grotta dipinta dentro al Giardino et anco ora nella facciata di
detta Grotta, e fori fra la grotta e la Cancellata.
(1. 2) Due statue un puoco maggior del naturale, un villano e un’ Appollo a seder. v. 148.74
(3. 4) Due statue quanto il naturale, un Bacco 0 una femina vestita.
(5. 6) Due statue ä sedere ehe in piedi sarebbono Palmi otto e sono due Provincie.
(7) Tro statue di Palmi sette.
(8) Quattro statue di Palmi sei in circa.
(9) Vint’una testa col busto quanto il naturale.
(10) Sette teste col busto maggior del naturale.
(11) Vinte Teste senza busto quanto il naturale.
(12) Cinquanta framenti di statue in circa, cioe gambe bracciapiedi pozzi di teste pezzi di busti.
(13) Dua pozzi di Bassi riliovi grandi.
(14) Otto pezzi bassi rilievi piccoli.
(15) Dieci vasi voti di Alabastro orientale.
(16) Un Cupido ehe dorme quanto il naturale. 49
(17) Due Pezzi d’Idoli di selcie. 6
(18) Una Testa di femina per tre volte il naturale. 149
(19) Un Torsso di statua senza Braccia senza gambbe senza testa quanto il naturale.
(20) Un Piedestaletto figurato.
(21) Duc Torsette d’Ercole e di Venero.
(22) Un Torsetto della Dea della natura.
(23) Due Piedestalli di Marmo.
(24) Tre Base di Marmo rosso.
Abhandlungen der Heidelberger Akademie, pliilos.-hist. Kl. 1910. l.Abh.
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Alla detta loggia si passa per due camere, e poi si vienc a quella di S. S. Reverendiss. nel
mezo della quäle v’ e una tavola ottangola intarsiata minutissimamente et bellissimamente
lavorata, all’ incontro della quäle vi e uno studiolo fatto del medesimo lavoro di tarsia, cosa
bollissima, sopra il quäle e un gran vaso antico di alabastro orientale trasparente, in mezzo di
due teste di marmo col petto, ma picciole. 42. 43
In un canto vicino alla finestra e un quadretto d’una tavola di noce con un quadro in mezo
di marmo di miscliio molto ben fatto, sopra (p. 1.38) la quäle sta una testa di Faustina col petto, 44
antica, bellissima et rara.
Nella postcamera di questa di S. S. Revorendissima sono molte cose antiche di marmo,
di bronzo, di terra sopra una tavola, cioe molte toste antiche, vasi di alabastro, di porcellana,
di terra, varie statue piccole di bronzo, lucerne et altre Statue di marmo piccole: fra dette teste
un Scipione Nasica et un Marco Bruto. Di sopra detta tavola e un tondo grando di marmo antico 45. 46
con la testa di Hadriane di basso rilevo bellissimo. 47
In un’ altra banda e un putto ehe preme un’ ansera per fargli gettar acqua dal collo, tutto 48
intero; et questa e una delle belle cose di Roma per stare piccola. In un altro luogo vi e Cupido 49
antico, ehe dormo sopra un letto.
3. Das Verkaufsinventar von 1622.
Arc.li. di Stato di Borna. Instr. 1622. 6. Aug. Chrysanthes Bosciolus notarius.
(Schreiber Villa Ludovisi p. 271.)
Nota della Robba di Marmo Anticha ehe si e levata da Casa dell’ 111.mo Sigr. Card.
Cesis, quäle stava posta nella grotta dipinta dentro al Giardino et anco ora nella facciata di
detta Grotta, e fori fra la grotta e la Cancellata.
(1. 2) Due statue un puoco maggior del naturale, un villano e un’ Appollo a seder. v. 148.74
(3. 4) Due statue quanto il naturale, un Bacco 0 una femina vestita.
(5. 6) Due statue ä sedere ehe in piedi sarebbono Palmi otto e sono due Provincie.
(7) Tro statue di Palmi sette.
(8) Quattro statue di Palmi sei in circa.
(9) Vint’una testa col busto quanto il naturale.
(10) Sette teste col busto maggior del naturale.
(11) Vinte Teste senza busto quanto il naturale.
(12) Cinquanta framenti di statue in circa, cioe gambe bracciapiedi pozzi di teste pezzi di busti.
(13) Dua pozzi di Bassi riliovi grandi.
(14) Otto pezzi bassi rilievi piccoli.
(15) Dieci vasi voti di Alabastro orientale.
(16) Un Cupido ehe dorme quanto il naturale. 49
(17) Due Pezzi d’Idoli di selcie. 6
(18) Una Testa di femina per tre volte il naturale. 149
(19) Un Torsso di statua senza Braccia senza gambbe senza testa quanto il naturale.
(20) Un Piedestaletto figurato.
(21) Duc Torsette d’Ercole e di Venero.
(22) Un Torsetto della Dea della natura.
(23) Due Piedestalli di Marmo.
(24) Tre Base di Marmo rosso.
Abhandlungen der Heidelberger Akademie, pliilos.-hist. Kl. 1910. l.Abh.



