GAP. IV
SiloniUs?
lltlon ius ?
404 OEDIPI .JEGYPTIACI THEAT. HIEROGL.
polture, non Tiramidi, ma vi furono fatti anticamente di fabrica fitto terra insib
niti pozgi profondijfimi ; nelfondo de quali attorno attorno in Volta , cowie_»
nelle r>pftre ciserne, vi fono pur di fabrica alcune tombe , 0 grotticelle bafse j
dentro alie quali riponeuano i coipi accommodati come appresso diro, e fotter-
vati, per conferuarli meglio, nella mede fima arena·, con la quale poi riempiuano
ancbe il po^go, e lo copriuano tanto alto al pari dei terreno, cbe non fi Vedetia^»,
ne si cognofceiia doue foffe · Et in Vnodiquefli po^gi fi poneuano molti e molti
corpi, cbe doueuano esier forfe tutti di Vna famiglia, b parentado ; come facciamo
noi, che per tutta la nostra gente bauemo particolarifepolture . Cke sosfe cosi,
lo sb e per lar elatione dei Tdelonio, e per molti di quefli pogsi aperti, e voti, che
10 viddi nella campagna ; le Mumie, ouero corpi (btterrati de quali, da i con-
tadini, cbe di continuo li Vanno cercando, erano Piati indtucrfi tempi trouati
e canati. Non mi cur ai di fiender, come fanno molti,e come dubito, cbe facesfi
11 ®elloni0,in alcuno di quei po^gi Voti', percbe il mio principal defiderio ero_j>
di Vedere i corpi cOme stanno, per poter par lar di Veduta, e non di vdito da quei
contadini ignoranti, Tero, lafiando ipo^gt Voti a parte, & bauendo qttantitd
dilauoratori pratticbicon me > Volsi far cauar da quelli in luogbi nuoui ,
trouarne alcuno pieno , e non pia tocco, se foffe Plato posiibile . Ma percbe,
non fapendofi doue fiano , bifogna cercare alia Ventura ■, cofiderat doues
il terreno mi pareua manco fmosso, e men taslato ζ cbe si conofcpno i se^nti
doue tajlano molte volte i contadini , e non trouano 'f e Id, in diuerfi luoghi,
cbe mi parurro pia a propofito , diuisi i miei lauoratori, siarfi per Vna_»
gran parte de Ha campagna j e per dar loro piu animo, piant ai la in me-
\P il mio padiglione , con determinatione > e promefsa , cbe non far ei par-
tito da quel luogo, seprima non hauesii trouato qualcbe cofa . E percbe io folo non
poteua ejferper tutto, misi inguardia ciafiuno degli huomini miet ad Vna di quel-
le caue , che fi teneuano, per assicurarmi di ogni fraude 5 acciocbe mi cbiamas-
sefubito cbiprima baue/se fiopertofepoltura , ocofadt bello. Mentre fi atten-
deua al lauoro con feruore > Vno di quelli contadini, cbe dalla sera fi era lafciato
intendere di hauer non sb che cofa da Vendermi ,fi accoflb alie oreccbie dei mio In-
terprete , eglidisse pianpiano, che eglibaueuavna Mumia intera e molto bel-
li , cbe fe io la Doleuo comprare, me 1'hauerebbe vnoflrata, cbe era la vicino:
ma cbe non Voleua, che lo fapesse alcuno degli altri contadini, percbe bauereb*
bono Voluto participare ef ancora J.elpre^o , cbe cosi deuono vfar frd di loro:
pero chefeto Voleaa vederla , bifognaua, cbe andaffi fin^a loro doue egli mi ba-
uerebbe guidato . Tapportatemi que fle parole dall‘Interprete,fuifwbito contento i
e lafciato bonordme a tutti quei, cbe cauauano , presi con me Tomafo, el Titto-.
re, e Jeguitai apiedi il contadino, co’l quale Vennero ancbe due 0 tre fuoi paren-
ti. Cifecero cammar piu d‘vn migltot e forfe due ; parendo a me molto lontano,
quel cbeegli, accennandocdldito, diceuafemprequi, qui, qui, asfai vicino.
riuammo fnalmente in Vn luogo, doue prejfo ad Vnpo^gp cauato , cbe mi disfe-9
esfere ilato [coperto da lui tre b quattro giorni prima, di dentro a certa rena, fot-,
to alia qualle la teneua na/cofla , caub vna Mumia , ouero corpo intero di Vn
buomo morto,che, per esfere bmisfimo conferuato, ecuriosijsirnavnente adorno e com-
fofio, a me parue cofa molto bella, e galante . Quaecan^ue hoc loco narrat
SiloniUs?
lltlon ius ?
404 OEDIPI .JEGYPTIACI THEAT. HIEROGL.
polture, non Tiramidi, ma vi furono fatti anticamente di fabrica fitto terra insib
niti pozgi profondijfimi ; nelfondo de quali attorno attorno in Volta , cowie_»
nelle r>pftre ciserne, vi fono pur di fabrica alcune tombe , 0 grotticelle bafse j
dentro alie quali riponeuano i coipi accommodati come appresso diro, e fotter-
vati, per conferuarli meglio, nella mede fima arena·, con la quale poi riempiuano
ancbe il po^go, e lo copriuano tanto alto al pari dei terreno, cbe non fi Vedetia^»,
ne si cognofceiia doue foffe · Et in Vnodiquefli po^gi fi poneuano molti e molti
corpi, cbe doueuano esier forfe tutti di Vna famiglia, b parentado ; come facciamo
noi, che per tutta la nostra gente bauemo particolarifepolture . Cke sosfe cosi,
lo sb e per lar elatione dei Tdelonio, e per molti di quefli pogsi aperti, e voti, che
10 viddi nella campagna ; le Mumie, ouero corpi (btterrati de quali, da i con-
tadini, cbe di continuo li Vanno cercando, erano Piati indtucrfi tempi trouati
e canati. Non mi cur ai di fiender, come fanno molti,e come dubito, cbe facesfi
11 ®elloni0,in alcuno di quei po^gi Voti', percbe il mio principal defiderio ero_j>
di Vedere i corpi cOme stanno, per poter par lar di Veduta, e non di vdito da quei
contadini ignoranti, Tero, lafiando ipo^gt Voti a parte, & bauendo qttantitd
dilauoratori pratticbicon me > Volsi far cauar da quelli in luogbi nuoui ,
trouarne alcuno pieno , e non pia tocco, se foffe Plato posiibile . Ma percbe,
non fapendofi doue fiano , bifogna cercare alia Ventura ■, cofiderat doues
il terreno mi pareua manco fmosso, e men taslato ζ cbe si conofcpno i se^nti
doue tajlano molte volte i contadini , e non trouano 'f e Id, in diuerfi luoghi,
cbe mi parurro pia a propofito , diuisi i miei lauoratori, siarfi per Vna_»
gran parte de Ha campagna j e per dar loro piu animo, piant ai la in me-
\P il mio padiglione , con determinatione > e promefsa , cbe non far ei par-
tito da quel luogo, seprima non hauesii trouato qualcbe cofa . E percbe io folo non
poteua ejferper tutto, misi inguardia ciafiuno degli huomini miet ad Vna di quel-
le caue , che fi teneuano, per assicurarmi di ogni fraude 5 acciocbe mi cbiamas-
sefubito cbiprima baue/se fiopertofepoltura , ocofadt bello. Mentre fi atten-
deua al lauoro con feruore > Vno di quelli contadini, cbe dalla sera fi era lafciato
intendere di hauer non sb che cofa da Vendermi ,fi accoflb alie oreccbie dei mio In-
terprete , eglidisse pianpiano, che eglibaueuavna Mumia intera e molto bel-
li , cbe fe io la Doleuo comprare, me 1'hauerebbe vnoflrata, cbe era la vicino:
ma cbe non Voleua, che lo fapesse alcuno degli altri contadini, percbe bauereb*
bono Voluto participare ef ancora J.elpre^o , cbe cosi deuono vfar frd di loro:
pero chefeto Voleaa vederla , bifognaua, cbe andaffi fin^a loro doue egli mi ba-
uerebbe guidato . Tapportatemi que fle parole dall‘Interprete,fuifwbito contento i
e lafciato bonordme a tutti quei, cbe cauauano , presi con me Tomafo, el Titto-.
re, e Jeguitai apiedi il contadino, co’l quale Vennero ancbe due 0 tre fuoi paren-
ti. Cifecero cammar piu d‘vn migltot e forfe due ; parendo a me molto lontano,
quel cbeegli, accennandocdldito, diceuafemprequi, qui, qui, asfai vicino.
riuammo fnalmente in Vn luogo, doue prejfo ad Vnpo^gp cauato , cbe mi disfe-9
esfere ilato [coperto da lui tre b quattro giorni prima, di dentro a certa rena, fot-,
to alia qualle la teneua na/cofla , caub vna Mumia , ouero corpo intero di Vn
buomo morto,che, per esfere bmisfimo conferuato, ecuriosijsirnavnente adorno e com-
fofio, a me parue cofa molto bella, e galante . Quaecan^ue hoc loco narrat



