Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 2.1893 (1894)

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LA SITULA ITALICA PRIMITIVA

STUDIATA SPECIALMENTE IN ESTE

AVVERTENZA

Cinque anni or sono, pubblicando la singolarissima
serie delle lamine di bronzo appartenenti alla raccolta
Baratela di Este, feci una rassegna delle situle figurate
e d'ogni altra sorta di bronzi in lamina ornati pari-
menti con figure, che uscirono in luce dalle necropoli
atestine e dagli altri sepolcreti dell'Italia superiore e
delle Alpi. Indagai appresso la provenienza e il modo
di svolgimento dell'arte onde uscirono siffatti bronzi;
procurai di porre alcune solide basi per la loro clas-
sificazione cronologica e, passando a notare certi pecu-
liari elementi di stile e di forme che si riscontrano in
essi, misi fuori la congettura che se ne dovesse ripetere
l'origine dalla Grecia.

Tutti i quali studi erano tuttavia subordinati al
fine propostomi allora, di definire il posto occupato
dalle lamine barateliane nel progressivo sviluppo di
quell'arte primitiva, di determinarne l'età, la tecnica, lo
stile, il luogo di fabbricazione. Riserbai ad altro tempo
una trattazione larga e analitica del tema più ge-
nerale: l'arte delle situle figurate e de'bronzi con-
generi. Più tardi, ponendo mano ad una tal trattazione,
m'avvidi che da un lato m'era d'uopo limitarla ad
una parte sola dell'argomento, dall'altro mi conve-
niva estenderla alquanto fuori di esso. La moltipli-
che grande del materiale da studiarsi, oltre a ra-
gioni d'opportunità pratica, m'induceva a volgere an-
zitutto le ricerche ad un solo gruppo di monumenti :
Monumenti antichi. — Vol. IL

le situle figurate di Este. Senonchè, una volta prese a
studiare quelle situle, non dovevo, nè volli lasciare
in disparte la questione preliminare dell'origine e della
propagazione in Italia e in particolar modo nella necro-
poli atestina di cotesta specie di vaso; non dovevo trascu-
rare una prima e più antica maniera di decorazione,
che fu ad esso applicata e che venne anche trasferita
mirabilmente alle riproduzioni fittili, fatte special-
mente in Este, del vaso metallico : la decorazione geo-
metrica. Soltanto dopo queste indagini, che riescirono
ben più lunghe ed estese di quanto m'era parso in
sulle prime, credetti di poter passare utilmente allo
studio delle situle figurate atestine.

Di esse dette alcuni ragguagli generici il bene-
merito prof. Prosdocimi nella sua relazione, edita
nelle Notizie dell'anno 1882. Ma lo scarso numero
delle tavole aggiunte ad essa e la grandissima copia
degli oggetti, di cui si volle dar a vedere il tipo,
non permisero al Prosdocimi di pubblicare come si
conveniva quelle situle. Le riproduzioni disegnate a
semplici contorni, ridotte a proporzioni esigue, oltre-
modo manchevoli nei particolari, non scevre di inesat-
tezze, sono ben lontane dall'offrire una immagine fedele
de' monumenti originali, come non la porgono le ri-
produzioni divulgato posteriormente da qualche altro
archeologo, ma derivate dagli stessi disegni. Soltanto
la situla Benvenuti, per la maggior ricchezza della sua

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