Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi: Antichità del territorio Falisco: esposte nel museo nazionale romano a villa Giulia (Parte prima) — 4.1894 (1895)

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SI

DEGLI SCAVI DI ANTICHITÀ NEL TERRITORIO FALISCO

Questo ossuario, munito di un'ausa ritorta a fune,
è decorato nella massima espansione del ventre con
quadrati ottenuti con pettine a quattro denti, entro i
quali sono iscritti altri quadrati, che alla loro volta o
sono attraversati da linee a croce, ovvero ne è occupato
il centro da una swastika.

FlG. 23. 1 : n

Fu recuperata pure la ciotola coperchio, a cui man-
cano pochi frammenti. E decorata sull'orlo da linee a
Z, o dal ricorrere di uno degli elementi che formano
la swastika. Inferiormente, presso il collo del piede, ha
un ornato a denti di lupo (fig. 75).

Tomba VI.

Più. a sud scoprimmo un altro pozzetto, meno conser-
vato del precedente, ma degno di nota per la varietà
della sua costruzione (fig. 22 h).
Monumenti antichi. — Voi. IV.

Era metà incavato nella terra vegetale e metà nel
terreno vergine, per la profondità di circa m. 0,80. La
parte, che era incavata nella terra facile a rimuoversi,
venne difesa in giro da piccoli ciottoli o sfaldature di
tufo, le quali nell'interno combinavano a piombo col
taglio nella terra vergine (fig. 24).

Vi raccogliemmo vari frammenti coi quali si potè
ricomporre l'ossuario di tipo Villanova ; e riconoscemmo
che il fondo in cui l'ossuario riposava, era spalmato
di pozzolana con uno strato considerevole.

In altri fondi di pozzetti, nei quali potemmo ri-
conoscere che la costruzione era stata pure con in-

FlG. 24. I : 0

cavo nel terreno vergine e con compimento della pa-
rete a sassi, trovammo che nel fondo era disteso
nel modo medesimo uno strato di pozzolana. Ma nes-
sun seguo certo ci si rivelò circa la maniera con cui
si chiudeva superiormente il sepolcro, ed era fatta la
copertura.

I mucchietti dei ciottoli, che quivi presso trovammo,
ci fecero supporre che queste tombe povere dovessero
terminare con piccolissimi tumuli. Ma è un'ipotesi
assai vaga, in quanto che sarebbe pure probabilissimo
che quei ciottoli fossero stati raccolti nelle distruzioni
dei muricciuoli del pozzetto, asportati dall'aratro nella
coltivazione del terreno.

Tomba VII.

Forse appartiene alla serie dei sepolcri nei quali
non rimase avanzo di questi muretti di complemento,
il pozzo funebre, scoperto a sud di quello descritto

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