Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi: Antichità del territorio Falisco: esposte nel museo nazionale romano a villa Giulia (Parte prima) — 4.1894 (1895)

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DEI FITTILI SCOPERTI NELLA NECROPOLI DI NARCE

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dell' Etruria e del Lazio. Una bellissima fu sco-
perta nel sepolcreto di Montarano in una tomba a
fossa con loculo pei vasi di corredo, ed è rappre-
sentata nella tav. Vili, fig. 5. È esposta con gli altri
oggetti di quella tomba, distinti col n. XXI nella
serie delle tombe falische. Un'altra un poco più grande,
qui rappresentata (fig. 119), fu scoperta in una tomba
a fossa con grande loculo sepolcrale, cioè nella tomba 4
del secondo sepolcreto a sud di Pizzo Piede (fig. 3 I,
tav. Ili I; N. XXXVIII, 17). Conteneva delle noc-
ciuole, delle quali alcune si conservano ancora, e di
altre vedesi tuttora l'impressione nei residui del cibo
che per metà riempiono il vaso medesimo. Nella stessa
tomba se ne trovò una bellissima di lavoro squisito,
non solo per la maggiore eleganza della baccellatura,
ma anche per un ornato inciso a bulino.

Pure nelle tombe a camera se ne trovarono; e



















2M>

Fig. 119. 1:4

basta citare la tomba Regulini-Galassi, e la tomba
di Palestrina, nelle quali parecchie coppe simili si
rinvennero. Ciò dimostra che l'uso di esse si mantenne
costante in tutto il tempo in cui si mantenne il com-
mercio dei Fenicii. Ed imitazioni in gran numero se
ne fecero, specialmente nella rozza tecnica locale.

Per tenermi alle nostre tombe citerò la ciotola di
terra nera, che qui si rappresenta (fig. 120). È roz-
zamente baccellata, e fu rinvenuta nella tomba 18 del
sepolcreto sulla punta estrema di Monte lo Greco
(fig. 3 D, tav. Ili D ; N. XXXII, 35). La tomba era
a fossa con loculo pel corredo, e ne fu data la pianta
nella fig. 56. Citerò inoltre la ciotola simile scoperta
in una tomba a fossa con grande loculo sepolcrale.
È la tomba 15 del quinto sepolcreto a sud di Pizzo
Piede (fig. 3 L, tav. Ili L ; N. XLIX, 23). Faceva
parte dello stesso corredo funebre un'altra ciotola fit-
tile, pure baccellata, ma con piede, ed a copertura
rossa. È distinta col n. 31. Una ciotola simile, di
colore rosso e con piede, fu pure rinvenuta nell'altro
Monumenti antichi. — Voi. IV.

corredo funebre della tomba a fossa con loculo, ci-
tata precedentemente (N. XXXII, 37). È qui rap-
presentata nella fig. 121 ; e per la rozzezza onde fu
eseguita devesi attribuire alle officine locali. È ornata
nel giro superiore delle baccellature con impressioni
di cordicelle.

Altra coppa simile, ma con baccellature meno pro-
nunciate, si rinvenne nella tomba 19 del sepolcreto
della Petrina (fig. 3 A, tav. Ili A ; N. XX, 7). È ri-
prodotta nella tav. VII, fig. 2. La tomba era a fossa
con loculo pei vasi di corredo. Alla serie di queste
scodelle appartengono anche le due rappresentate nella
tav. VII, fig. 8 e 9, e trovate nel corredo funebre di
una tomba a fossa nel sepolcreto di Montarano. Del
medesimo corredo facevano parte i fittili a copertura

Fig. 120. 1:2

rossa, rappresentati nella stessa tav. VII, fig. 7, 10.
La prima è notevole per le costole imitanti il lavoro
a sbalzo, e per le appendici ad imitazione delle anse
laterali. Nella seconda abbiamo ause vere e proprie.

Fig. 121. 1 :4

Nella serie stessa vanno compreso altre scodelle
con collo leggermente rientrante e con appendici late-
rali. Una di esse si trovò nello stesso corrodo funebre

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