Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 6.1896

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ANTICHITÀ CRETESI

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Per completare il quadro delle rappresentazioni
figurate, aggiungo alcuni esemplari di animali:

Fig. 17. Gruppo di tre bovetti in terracotta di
Zakro (medesima provenienza che fig. 5).

Fig. 18. Racchetta in terracotta, di Praesos, com-
perata da me a Sitia e regalata al P. Cesare De
Gara ('), alt. m. 0,113; largh. m. 0,10.

sfinge, trovata dall'Evans a Gulàs, ma altresì nei leoni
Hethei (') ed etruschi (ionici) arcaici (2).

Come appendice ai monumenti esposti, ne presento
un altro, rinvenuto pure nel paese degli Eteocretesi,
del quale peraltro non so dare spiegazione, nè trovare
analogia (fig. 19).

È un pezzo di rilievo in terracotta durissima.

Fio. 19.

Benché trattisi di sculture assai rozzo, le forme
dei bovetti (fig. 17) rammentano abbastanza quelli dello
figuline votive di Micene (2), e il loro strano aggrup-
pamento, o meglio affastellamento, è un concetto pro-
prio dell'arte primitiva. L'idea poi di sovrapporre ad
animali altre figure, è caratteristica delle rappresen-
tanze Hethee (3).

Il leone.(fig- 18), di forme al certo non greche, trova
riscontro non solo in una simile placchetta con una

(') Ilethei Pelasgi, I,pag. 329.

(2) V. appresso, pag. 342.

(3) P. es. bassorilievo di Pterium, Perrot-Chipiez, Ilist. de
l'art, IV, tav. Vili, n. Ili, E ; notabilmente il gruppo centrale del
dio sopra le teste dei duo sudditi; ivi, bronzetto fig. 367

alto 0,097, piatto posteriormente, circa 0,02 spesso,
regalatomi dal capitano Lambiri a Piscocefalo di Sitia,
il quale sembra levigato ed arrotondato dalla corrente
d'un fiume e pare mancante nella parte inferiore. Che
sia il busto d'una rudimentale statuetta « eteocretese »,
ovvero un phallòs ?

Alla serie descritta si riattaccano, per alcune ana-
logie, altre figurette, che presentano però delle varietà,

(») Perrot-Chipiez, fig. 68 di Maras', fig. 313 di Iasilikaia.
fig. 350 di Kalaba; cfr. Heuzey, Bull, de Corr. Hell, 1892, tav. I,
pag. 307-319. Le forme eccessivamente alte dei quadrupedi sono
poi proprie dello stile hetheo ; ed è noto quanta importanza
abbia presso gli Hethei la rappresentanza del leone.

(2) Cf. Museo Etrusco Gregor. tav. XXXII, XXXIII (te-
soro di Cerveteri), e Martha, Art etrusque, fig. 283 e 284
(freschi della tomba Campana a Veio).
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