Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 6.1896

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ANTICHITÀ CRETESI

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Britomartis e, a conferma della tradizione, posso citare
un vasetto miceneo (Bugelkaime) che mi fu mostrato
nel paese, proveniente dalla necropoli che doveva essere
nei campi ad oriente della città.

A Chersoneso è assegnato dagli antichi scrittori
un celebre santuario di Britomarti. Lo Spratt (') ha
riconosciuto questo in alcune rovine ad oriente di Cher-
soneso, al di là del villaggio detto xà Malia nel golfo
dello stesso nome, nel luogo detto illrjvixó 2tftàdi,
O "A^Vfio (2) 'grà éllrjvixà, 'grà ixdquaQa, %qv(JÓlax-
xog, xafiìvia, ed altri nomi che i contadini danno ai vari
punti di tutta questa regione (3), e che unitamente alla
tradizione costante della scoperta di xa/jtfvia, OóXoi, forni
fusori con nulawia, tombe, tanto presso il maro che
nelle vicinanze della chiesetta di s. Giorgio, fanno
pensare che il luogo sia molto ricco di oggetti antichi
sepolti. Degli edifici restano moltissimi cumuli di pie-
tre disgregate per larghissima estensione; si può pen-
sare che una parte di queste pietre, ruzzolate dalla
montagna sia semplicemente lì raggruppata moderna-
mente; esistono però ancora edifici abbastanza ben
conservati. Queste rovine si trovano principalmente
verso est di questa regione. Appare prima un edificio
sconvolto, che sembra dalla pianta un tempio o una
casa. Sotto questo a un livello più basso appaiono due
muri d'un edificio più antico. Poi in direzione est con-
tinuano ancora mura poligonali per circa 30 m. ; poi
volgono a nord per circa 40 m., indi girano verso ovest.
Più ad est sono altri avanzi di mura meno riconosci-
bili perchè sono mosse insieme alla terra, ma affettano
la forma di una terrazza con due sporgenze laterali,
rivolta verso il mare. A sud, verso l'interno, nel luogo
detto ZovQovxtitpaXo è un grande temenos in mura po-
ligonali, circa 100 m. di lato (fig. 58). Le mura sotto
sono a grandi blocchi, la parte superiore era costruita
da pietre più piccole.

In questo luogo abbiamo dunque riconosciuto un
grande rt'fisvog di costruzione arcaica, presso edifici
parimenti antichi; dallo relazioni orali sembra che vi
fossero dei forni fusori e non mancano le tombe; tutto

(') I>P*g- 101 s°s-

(2) Bursian, II, pag. 571.

(3) Un altro nome udito da ino è MóXiu e, incontro a questo,
nel luogo detto Hsquiteqù o '.IxcdoxtqjaXo sarebbero stati tro-
vati i cosidetti xvtyQ10-

Monumenti antichi. — Voi. VI.

questo complesso ha il carattere d'un gran santuario, coi
suoi edifici annessi, molto esteso e di epoca preellenica.

Il Mùller ha qui posto la città di Arsinoe ('), ri-
cordata da Stefano di Bisanzio con queste parole
\4(>(Xiró)].... svvccTrj Avxrov, corrette dal Berckel in









T £ M E N O £





BP1TOMAPT1AOI £













1 ...........„.....

LAititl prco Matti
Fio. 58

móhg Avxtag. Infatti la correzione del Berckel non
pare improbabile, esaminando tutto il passo di Ste-
fano che attribuisce le varie Arsinoe a regioni e non
a città ; Lyttos farebbe eccezione. Ma ad altri l'esi-
stenza di una Arsinoe in Creta sembra accertata anche
da alcune monete (2) e pensando che non dovrebbe
esser lontana da Lyttos, cercano collocarla o sulla
sponda nord o al sud di Creta (3); ammettendo in tempi
ellenistici una grande ostensione dei domini di Lyttos
fino ad assorbire Priansos e i dintorni. L'Halbherr,
pensando al nome tolemaico di questa città, è incli-
nato a seguire il Bursian. Lo Spratt (4), seguendo Leake
la lancia all' estremo oriente, senza fondamento. Ma
checché ne sia della esistenza o meno di una tale
città, io non sono propenso a credere che tale possa
essere nelle rovine di Malia, le quali non hanno carat-
tere di vera e propria città, ma piuttosto di un grande
santuario con borgo ed edifici annessi. Mancano in-
fatti, come sarebbero indispensabili per una città in
pianura, le opere di difesa.

Britomarti (5) era specialmente venerata in questa

(1) Ad Stad., v. Stavi, pag. 65. Bursian, II, 577 e 571, nota 2.

(2) Svoronos, I, pag. 29.

(3) Bursian, II, pag. 571, nota 2.
(«j I, pag. 192

(5) Rapp, pr. Roscher, Lex. d. Myth. pag. 828. Wolters,
'F.tfiju. '.Iqx- 1893, X, 1. Svoronos nella 2a parte della sua Nu-
mismat iquc crétoise non ancora pubblicata, ma riprodotta in ar-
ticoli staccati nel giornale cretese HQaxì.eiov 1894, n. 34-40.

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