Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 8.1898

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DI VOLTERRA

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un tempo posteriore non solo alle tombe a fossa, ma
alle tombe a camera.

Di queste due ipotesi a me parrebbe per ora più
verisimile la prima; ma debbo confessare che sopra
la relazione fra le tombe a camera e il recinto etrusco
non sarà possibile dare un sicuro giudizio, se non si
procederà allo scavo metodico di alcuna di esse, an-
coraché devastate, per vedere di raccogliere qualche
dato, che ci ponga in grado di determinarne appros-
simativamente 1' età.

Venendo al sepolcreto arcaico, sebbene le indagini
finora praticate sul poggio della Guerruccia siano state
assai parziali e ristrette, tuttavia abbiamo sufficienti
elementi sin da ora per definirne il carattere e 1' età.

Le tombe, come abbiamo veduto, vanno distinte
in due grandi classi : a cremazione e a umazione.

Le prime sono di specie svariatissima, non ostante
che siano disseminate in una medesima area e a pro-
fondità press' a poco eguali :

a) a semplice buca, col solo ossuario d'impasto
artificiale del tipo di Villanova : tomba n. 5;

b) a cassetta di rozze lastre di panchina, col-
l'ossuario dello stesso tipo : n. 3 ;

é) a ziro, con ossuario come sopra : n. 2 ;

d) a ziro, con ossuario d' argilla artificiale di
forma ventricosa : n. 1 ;

e) a ziro, con ossuario d'argilla imitante la figu-
lina, dipinto, del tipo di Villanova : n. 4 ;

f) a ziro, con ossuario della stessa argilla, di-
pinto, di forma ventricosa : n. 19, 21 ;

g) a ziro, senza ossuario: n. 6, 7;

h) a cassetta e ziro, senza ossuario : n. 8.

I tipi degli ossuari e degli arredi funebri ci in-
ducono a riferire la maggior parte di coteste tombe
al periodo più inoltrato della civiltà di Villanova.
Talune tuttavia debbonsi rimandare ad un tempo deci-
samente anteriore; e sono le tombe 5, 3,2, apparte-
nenti alle tre prime specie sopra indicate a, b, c,
le quali ritengono una impronta spiccatamente arcaica.

Infatti non solo gli ossuari delle tombe 5 e 3 sono
di struttura rudemente primitiva, ma le fibule della
seconda appartengono alla forma più antica del nostro
sepolcreto : ad arco semplice e breve staffa.

La tomba 2, sebbene abbia lo ziro, contenendo
il solito ossuario del tipo di Villanova, due fibule di
forma singolare, una delle quali col disco in fondo, e
Monumenti antichi. — Vol. Vili.

il rasoio lunato, richiama del pari età antica ; mentre la
tomba 1 (specie d) ha già una tazzina d' argilla figu-
lina, che richiama il tempo dell'introduzione delle sto-
viglie di quella specie nell' Etruria.

La tomba 4 (specie e) ha di argilla imitante la
figulina, 1' ossuario tipico di Villanova. Anche le fibule
di questa tomba a navicella con staffa più lunga a pa-
ragone di quelle della tomba 3, appellano ad un' età
notevolmente posteriore. Eppure dando uno sguardo
all' icnografia del gruppo sepolcrale, vediamo che la
tomba 4 giaceva in prossimità delle tombe 3 e 5, che
noi considerammo come arcaiche ; sicché convien dire
che la tomba 4 sia stata aperta in un' area cimite-
riale, ov' era qualche sepolcro di data più remota.
Il quale fatto c' insegna come la giacitura delle tombe
in istrati e in gruppi comuni non costituisca di per sè
sola sufficiente prova della loro contemporaneità. Bi-
sogna tener conto, non che de' dati topografici, del carat-
tere tipologico delle suppellettili. Per quanto si voglia
ammettere che certe antiche forme di vasi, d'oggetti
d'ornamento e d'utensili, abbiano perdurato alcun
tempo anche dopo l'uso di forme nuove, tuttavia i tipi
propri del puro svolgimento della civiltà villanoviana,
quali appaiono specialmente nella tomba 3, non per-
sistevano più per certo, allorché prevalsero i tipi della
tomba 4. Siamo giunti con questa allo stadio ultimo vil-
lanoviano, al quale appunto, appartiene, colla tomba 4,
il maggior numero delle tombe della Guerruccia: lo
tombe G, 7 (specie g), 8 (specie h), 19,21 (specie /). È in
questo stadio che incomincia a venir meno nella cera-
mica 1' uso dell' argilla a impasto artificiale nerastro,
e prende il sopravvento quello dell' argilla figulina pura
o imitata: della quale specie è appunto il tipico os-
suario villanoviano della tomba 4, che ha anche una
sagoma più che mai regolare, svelta ed elegante.
Nella stessa tomba 4 appare un vaso accessorio, che
diviene a poco a poco il più caratteristico del nostro
sepolcreto : l'orcio coli' ansa cornigera, rozza imita-
zione di esemplari d'argilla figulina dipinta. Uno«
de' quali esemplari si ha nella tomba 8 a ziro, senza
ossuario, contenente le tre cuspidi e i puntali di lancio.
Le tombe 6 e 7 sono d'eguale struttura : la seconda
poverissima, la prima con una cuspide di ferro simile
alle altre. Le due tombe n. 19 e 21, scoperte nel
secondo scavo, hanno ciascuna un ossuario a corpo ro-
tondo, d'argilla locale imitante la figulina, a striscie

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