Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 8.1898

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POMPEI

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daglione dipinto (diam. m. 0,16): sulla parete sud
ne avanza un solo a fondo verde, con la testa di Me-
dusa. Gli altri due sulla parete est non sono che dei
cerchi paonazzi, rinchiudenti una protome di ariete (?).
L'accesso alla descritta ala è difeso da un muretto
alto m. 0,60, al quale estornamente, dalla parte del-
l' atrio, è addossato uno scalino.

Sul lato opposto o settentrionale dell' atrio si tro-
vano l'ala corrispondente o, il cubicolo p e l'atriolo q.

li' ala o, con larga finestra sul peristilio, ha la
medesima decorazione della corrispondente w, cioè riqua-
drature gialle contornate da fasce rosse, fregio a fondo
bianco e zoccolo nero. Nel quadretto rettangolare a
fondo paonazzo della riquadratura centrale della parete
nord vedesi anche una bella rappresentanza di galletti.
Nel mezzo sta una tavola con sopra una lanterna ed
altre cose irriconoscibili : dietro alla tavola sporge una
base sormontata da un idoletto, e, attorno, quattro gal-
letti, di cui uno poggia sur una piccola vasca. Nel
. quadretto rettangolare della parete est è una hydria,
nel cui manico alto è infilata una corona; intorno, tre
galline di Faraone, e un'aretta su ciascun lato; a
quella a dritta è appoggiato un ramo di palma, sul-
l'altra a sinistra sono posti due verdi pomi. Un altro
ramo di palma e un cerchio sono addossati all' hy-
dria C1). Nelle riquadrature laterali, piccoli medaglioni :
sulla parete nord havvene un solo a fondo bleu, con
testa di Medusa. Negli altri, sulla parete est, fatti di
cerchi paonazzi, vedonsi, sul fondo giallo, teste sile-
niche coronate.

Il cubicolo p, contenente un largo gradino, sul
quale veniva collocato il letto, ha pareti decorate a fondo
bianco, con zoccolo rosso : nel centro degli scomparti-
menti, piccoli quadretti rettangolari, con rappresentanze
di vasi. Vi si rinvenne il 22 aprile 1895 un'anforetta
di bronzo, con coperchio (cfr. Notizie 1895, p. 207); e,
nel 2 settembre, due lucerne di bronzo, 1' una delle
quali in forma di testa di moro, e un vasettino di
terracotta a vernice nera, con reticolato (Notizie cit.,
p. 396).

L' atriolo q contiene un impluvio di tufo, cavato
quasi appiè' del muro est, e sul cui margine orientale

(') Ter questi corchi addossati a vasi, che non di rado ricór-
rono in pitture pompeiane, si confronti anche il hassorilievo
pubblicato dal prof. Barimi) ci in Notizie 189C, p 449, fig. 3.

è posto un cippo di tufo, nel quale era incastratala
fistula di piombo pel getto d'acqua. Le pareti di questo
atriolo sono rustiche, con alto zoccolo di matton pesto :
addossato al muro ovest è il domestico larario, in forma
di edicola con frontoncino sorretto da due piccole co-
lonne. Il cavo della nicchia è rettangolare, misurando
in altezza m. 1,40, in larghezza m. 1,50 e in pro-
fondità m. 0,20. Sul fondo bianco della nicchia si
vede la pittura lararia, cioè il genius familiaris, che
tiene nella dritta la patera e nella sinistra la acerra,
fra i due Lari nel solito costume ed atteggiamento: al
di sotto, il serpente che si accosta all' ara con le of-
ferte. Il fondo bianco della nicchia è coronato da una
cornicetta di stucco colorato a rilievo, come di stucco
colorato a rilievo è pure il frontoncino, mentre le due
piccole colonne, su cui poggia, sono rivestite di stucco
bianco. Nel timpano a fondo bleu, che insieme col
paonazzo sono i due colori prevalenti nella decora-
zione di stucco, .vedonsi, a rilievo bianco di stucco,
una patera umbilicata nel mezzo, e, lateralmente ad
essa, un coltello e un bucranio adorno di bende. Le
colonnine poggiano sopra uno sporto o davanzale, an-
ch' esso decorato superiormente di stucco colorato a
rilievo, e nel resto dipinto in giallo. Un largo riqua-
dro giallo, con fascia paonazza, accompagna, nella
parete, 1' edicola.

Sulla parete est, accanto all' ingresso in s, leggesi
graffito sull'alto zoccolo di matton pesto:

ROMANVS OLIMPALIM AVRVM PRO FIIRRVM DIIDlC

E sulla parete sud, a sin. di chi entra, sul medesimo
zoccolo di mattone pesto:

IIROS CINIIDAII

cancellato dagli antichi stessi.

Il descritto atriolo contiene una scaletta ascendente
di fabbrica, con sottoscala, e gì' ingressi alle tre celle
rustiche r s u e alla cucina v. Nella cella r, sulla pa-
rete sud è graffito :

XII ■ K MAR K

Neil' adiacente sottoscala si raccolsero una lucerna
di terracotta, che nel disco porta a rilievo un busto
dell'Abbondanza col cornucopia; una serratura di bronzo
e una buccina marina (cfr. Notizie 1885, p. 233-34).
La cella s comunica con un' altra t, e la cucina v
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