Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 8.1898

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POMPEI

31G

La presenza del mito di Ponteo nella pittura mu-
rale campana era attestata sino ad ora dalla figura
di Agave con la testa di Penteo in un dipinto larario
pompeiano, in cui Bacco ricorre come Penate {Rom.
Mittheil., V [1890] p. 250-51). Oggi poi, in grazia
del nuovo quadro, questo mito entra nel novero

tanti rappresentanze, se non della più importante a
dirittura.

L' azione avviene in montagna, sia questa il Par-
nasso, sia il Citerone, come nella pittura di Filostrato

{[mag. I, 18:.....ràv ntt Ki&aiQàvi). Il momento

rappresentato è proprio quello della uccisione ; sicché

dei soggetti rari, trattati nella pittura decorativa di
Pompei; e la serie dei monumenti figurati, ad esso
relativi ('), si arricchisce di una delle più impor-

(') Jahn, Pentheus und die Mainaden, Kiel 1841; Baumei-
ster, Denkrnàler, p. 1205 sgg.

il nuovo dipinto forma classe con parecchi rilievi
marmorei, fra cui il noto sarcofago Giustiniani (Wieseler,
II, n. 437), e col rilievo del fondo di una tazza nera,
nel quale il prof. Dilthey (') riconobbe la uccisione

(•) Bull. Inst. 1869, p. 36 = Arch. Zeit. 1874, p. 83 sgg.
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