Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 9.1899

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SULLA MONTAGNA DI CETONA

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gulino, cinereo modellate sui prodotti similari di terra
gialla importati dall' Oriente greco (v. tombe 3, 4, 5, 7).

I vasi protoellenici a decorazione geometrica, già
detti pelasgici (greco-pelasgici e italo-pelasgici), poi

Firenze, acquistate posteriormente alla più volte ricor-
data mia pubblicazione e che credo opportuno di de-
scrivere e pubblicare qui appresso per gli ammae-
stramenti che se ne possono trarre, comparandole con

Fig. 43 (tomba Paolozzi delle Capanne). 1 : 7

protocorinzì ed ora precorinzì ('), che il Montelius
{Preclass, chronol. pi. 14) riporta giustamente al
sec. Vili e che il Karo {Bull, di Paletti. 1898, p. 147),
non meno giustamente, fa scendere anche nel sec. VII,
e le loro imitazioni in bucchero nero e cinereo, hanno
una speciale importanza per la cronologia del sepol-
creto di Cancelli, avendo io notato e in più occasioni
constatato che le maschere e i più antichi vasi antro-
poidi del Chiusino precedono la importazione e quindi
l'uso di tali vasi.

Le due tombe gemelle che io pubblicai nel citato
lavoro sui canopi {Mus. Ital. tav. Villi a, p. 304) e
la tomba con maschera ivi da me edita p. 292 pos-
sono intanto dimostrare ciò sino a nuove prove.

Un' altra prova indiretta che i più antichi vasi an-
tropoidi sono anteriori alla introduzione dei vasi proto-
ellenici a decorazione geometrica, si può trarre, del
resto, da due importanti tombe a ziro del Museo di

(') Nella mia classificazione dei vasi del Museo Archeolo-
gico di Firenze, adottai il nome più generico di vasi pro-
toellenici.

le due tombe gemelle edite in Mus. Ital. I, tav.
Villi a e con quelle di Cancelli.

La prima di queste tombe, scoperta dal sig. Pao-
lozzi nel 1887 e da me acquistata nel 1888, si rin-
venne nei pressi di Chiusi in luogo detto le Capanne ;
la seconda proviene da un poggetto innominato a oriente
della collina di Chiusi e fu acquistata dallo scavatore
Oreste Mignoni nel 1893.

I. Tomba a ziro delle Capanne
Acq. Paolozzi 1888.
(Figg. 43-46)

Ossuario di terra rossa a busto umano con braccia
ripiegate sul davanti e mani congiunte. Gli omeri sono
modellati con un certo studio anatomico, mentre il co-
perchio, fatto più a cranio che a testa umana, ha la
forma di un globo, sul quale sporge soltanto il naso
modellato a profilo e base triangolari. Fanno difetto
gli occhi, le sopracciglia, la bocca, le orecchie ; ma, se-
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