Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 9.1899

Page: 407
DOI article: DOI Page: Citation link: 
https://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/monant1899/0212
License: Free access  - all rights reserved Use / Order
0.5
1 cm
facsimile
407

RICERCHE ARCHEOLOGICHE CRETESI

408

Quando poi la roccia è talmente ripida da non
poter lasciare posto a praticarsi un incavo, l'acque-
dotto è sostenuto da muraglie, fatte in scheggie di
pietre unite con abbondantissima calce, e rivestite con
scheggie ben disposte. Poco sopra all' imbocco del fa-
rangi, in faccia alla Moni di Krasì, rimane ancora
un lungo tratto di questo acquedotto, dell' altezza di
6 metri, opera veramente imponente (fìg. 45), che

Fio. 45.

L'acquedotto di Lyttos, presso Kerà.

attesta la ricchezza del comune di Lyttos all' età
romana, tale da permettere una grandiosa opera idrau-
lica, per la sua imponenza non inferiore all' acquedotto
di Gortyna (').

Poco sopra Kerà si raggiunge, al passo di H. Geor-
gios, l'orlo di quella cresta rocciosa che racchiude e cir-
conda l'altipiano dei Lassithi (fìg. 46). In questo punto
dove la strada si presenta molto incassata, si eleva a
destra di chi sale dal piano un colle dominato da
una torre in rovina, detta IIvQyog, la quale non sembra

(') Ne ho fatto un esame, per quanto mi fu possibile di-
ligente, nello scritto sulla Acropoli di Gortyna che sarà edito
nel volume del 1900 del Giornale Americano di Archeologia.

molto antica ; questo colle che fa parte dell' orlo del-
l'altipiano e degrada dolcemente verso di questo, ai
piani di Lagù, mentre cala a picco verso il vallone
di Krasì, va declinando a terrazze, simili a gradini,
verso il passo e verso una sella ad ovest di esso, dove
sono vari molini a vento, ancora oggidì in uso. Questo
colle, assai ampio e denominato, dalla vicina chiesetta,
con nome di Tlanovqa H. rsooyiov, è tutto quanto
cosparso da una grandissima quantità di frammenti ce-
ramici di età micenea, tale da dimostrare che la loca-
lità fu per lungo spazio di tempo abitata; non rinvenni
traccie di recinto, nè la formidabile posizione lo ri-
chiedeva ; ebbi però alcuni esempì di terrazze, ancora
in parte conservate, in causa della solitudine e della
elevata posizione del luogo (fìg. 46). Oltre alla grande
quantità di frammenti di ceramica, nei quali preva-
levano i soliti pithi di grossolana fattura ed ester-
namente decorati dagli usuali motivi semplicissimi,
oltre ai vasi a colorazione opaca, di tipo simile a
quello di Camàres e di Phaestos, a cui si aggiunge-
vano i tipi propriamente micenei, decorati di spirali
a motivi floreali, io raccolsi numerose macine a mano
e macinelli, simili a quelli di Sidaro Kephala.

Una tomba a tholos, rinvenuta poco lungi di lì
dall'Evans ('), prova che l'abitazione umana sulla
Papoura era permanente, e come dimostrano le figu-
rine di terracotta di tipo arcaico, mantenuto almeno
sino al V secolo av. Cr.

Oltre poi a questi rinvenimenti giova ricordarne
altri nella stessa elevata regione intorno al Lassithi.

Sull'altura di Koprana, che sorge mezz'ora di-
stante dalla Papoura, 1' Evans rinvenne un' altra necro-
poli, con tracce di due megaron, uno vicino all' altro,
costrutti in grossi blocchi del calcare del luogo ; altre
traccie di abitazione rilevò al piede della ricordata
guglia di Karfì, pure con terrazze di grossi blocchi
ed un gruppo di tombe a tholos, già devastate, ma
che gli dettero frammenti di urne in terracotta, a
forma di cassetta, come quelle da me già osservate
ad Anapolis, a Gournes ecc., e destinate per racco-
gliere ossa umane.

Sempre sul ciglio dei Lassiti, nella località detta
di Omales, nelle pendici nord del Monte Selena ed a

(') Evans. The Town ofCastles (Academy 20 giugno 1896).
loading ...