Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 9.1899

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PANTELLERIA

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le nere masse vulcaniche calate del Ghollìkamar, le
quali fra mare e monte formano un esteso ed elevato
sbarramento a chi venga dal nord dell' isola. Un pic-
colo promontorio, che si spinge per pochi metri in mare,
sul cui livello si eleva di circa m. 30, sostiene una
terrazza, alquanto angusta, la quale per tre successive
gradinate raggiunge una maggiore elevazione, ma non
ha verso ponente tanto rilievo sul circostante terreno

del muraglione (lig. 3-5) servono poi a completare le
osservazioni tectoniche, che qui espongo.

La cinta fortificata più che un muro proprio costi-
tuisce un aggere di blocchi rustici non lavorati ('),
sovrapposti con cura nei paramenti esterni, dove gli
interstizi sono colmati da piccolo pezzame ; il profilo
interno ed esterno è a scarpa molto pronunziata, e l'al-
tezza ne è di m. 7-8, la larghezza al vertice, nei

che non ne fosse facile l'accesso anche da quella parte,
senza l'aggiunta di opere speciali. Ed appunto per ciò i
primitivi, che in quel sito posero le loro dimore, pensa-
rono a fortificare il lato più debole, quello cioè verso
l'interno, e vi riuscirono perfettamente colla costruzione
di un muraglione od aggere, a fronte poligonale, che
sviluppandosi per una lunghezza di m. 210 circa cinge
le parti più elevate ma meno forti del villaggio.

La pianta ed il profilo che unisco, (fìg. 1, 2) dicono
abbastanza chiaramente quale sia la configurazione del
terreno e lo sviluppo delle fortificazioni; le sezioni

punti dove sembra intatto, di m. 5, alla base di circa
m. 10. Vedi le tre unite sezioni (fìg. 3-5). I blocchi non
sono al tutto uniformi, nè di eguali dimensioni ovunque;

(l) Lo fortificazioni di Mursia por la loro forma, struttura
ed età sono uniche nel genero, nè trovano altrove esatti riscontri.
Apparentemente si potrebbero avvicinare ai Castellieri della
Gamia e dell'Istria, non che agli aggeri dell' Etruria bassa,
che il Sergi (Arii ed Italici; attorno all'Italia preistorica,
p. 160) vorrebbe caratteristici della razza ariana; opinione
discutibile, ma che in ogni modo non s'adatta al caso nostro,
essendo le opere di Mursia e per forma e per età alquanto di-
verse dai monumenti suindicati.
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