Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 13.1903

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LE ANTICHITÀ DEL TERRITORIO LAURENTINO

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gli è uno loghetto con il suo uscio quale serve per
uno poli aro lo.

Item il Giostro della Corte mattonato di
mattoni in cortello Nel mezzo del quale Giostro è
un Pozzo netto con buona aqua, circondato di sopra
de pietre piperine inchiodate con suoi ferri Et a
mezzo del detto Pozzo gli è una Cistern a da vin o
netta et bella Et presso il detto pozzo un Pil-
lo ne (sarcofago) de marmo bello

Item sotto il Portico mattonato due ferriate
che respondono nella cantina verso il mezzogiorno con
tre collonne de Mattoni con capitelli sotto et sopra
di piperino....

Item a mezza scala il primo loco uno camerino....
poi segue il quarto loco detto la camera de Marino

Item il portico di sopra con le sponde et collonne
de Mattoni ornate di piperino

Item uno Camerino da cappo detto portico Item
il loco 2° vicino al detto cappo la Camera del-
l'Abbate Item dall' altro cappo di detto luogo uno
Dispensario nel Torrione Item il loco 3° la Ca-
mera del Abbate con mezze Piche -3- et una Parte-
sciana uno mediocre camino de marmo et palchi sotto
e sopra buoni.....

Item il Cortile del Palazzo, dove è uno cancello
grande buono con le collonne di legno di qua et di
la grosse Duoi piedi de armandole et duoi piedi di
pera fruttifere, uno fico novello et fratta guasta.

Item uno giardino presso detto Cortile con uno
cancello et sue collonnelle di legno duoi piedi d'Ar-
mandole, et duoi di fichi fruttiferi, circa sette viti.
Fossi d'intorno al Giardino quasi nuovi

Item una vigna nominata della Corte bene
avitata

Et le predette cose si dimanda havere in consegna
a nome della detta locatione il detto Conduttore in-
sieme con il livello di scudi -80' devuto per esso
per fitto o censo della Pedica di s.t0 Savo compreso
nel affitto generale et promette de restituirle finita
la locatione sua nel modo a lui consegnate, cioè li
fondi, et tenute, et Dohanna et selva nel stato a lui
consegnato II Percoglio nel modo che se contiene nella
sua locatione II Casale di Decima, et palazzo di porci-
gliano per rispetto di tetti muri, porte etc. promette a
suo potere di conservarle et restituirle nel stato a lui
consegnato (salva vetustate et casibus fortuitis) ».

Nella divisione delle terre di s. Spirito fatta il
21 febbraio 1568 tra i soci acquirenti Agostino del
Nero, Tommaso Guidacci e Consalvo Alberi, il del
Nero ritenne per sè « il castello di Porcigliano con
vassalli, il Pisciarello, la Dogana, il quarto di s. Lucia,
Cerro Sogaro, e la mola di Decimo » sborsando la rata
parte di scudi 57,285 sulla somma complessiva di
acquisto di scudi 100,000.

L'anno 1580 è memorabile per la visita diocesana
fatta alle chiese del territorio per mandato del car-
dinale Alessandro Farnese.

« Die 12 xbris 1580

Mag.cuset R.dus D. Bartholomeus Masinus IU.mi et
R.mi DD. Alexandri S.te Ro. Ecclesie Cardinalis Far-
nesi] ac Episcopi ostiensis et Velitrensis Magister
Domus ad infrascripta peragendum procurator ab ipso
III.™10 e R.™10 D. Car.u specialiter constitutus. Intendit
possessionem Ecclesie et tituli S.te Auree Cathedralis
diete Civitatis Ostiensis nomine dicti Ill.mi et R.mi
D. Car.lis assequi Ideo in eam ingressus ad altare
maius se contulit et possessionem diete Ecclesie S.te
Aure ac eius Jurium apprehendit

Quibus sic peractis reccessit a tempio prefato et
iter tendit ad arcem seu fortelitium diete Civi-
tatis e conspectu Ecclesie prefate et ad portam illius
ei obviam venit D. Petrus Ferrus Romanus ad pre-
sens dicti Fortelitij Castellanus et eidem d. Procu-
ratori claves illius Consignavit Cum quibus Portam
clausit et aperuit

Die 13 eiusdem Mensis xbris 1580

Supradictus d. Bartholomeus Masinus se contulit
ad arcem seu turrim S.u Michelis positam in ter-
ritorio ostiensi prope flumen Tiberis et Mare respective
et ad portam diete arcis obviam ei venit D. Bernar-
dinus de ferrarijs de Ponte Corono Tortonensis dio-
cesis Castellanus illius et consignavit claves illius
cum quibus portas clausit et aperuit

Eisdem Anno mense et alijs supradictis Die vero 14
Idem qui S.a Mag.cus et R. D. Bartholomeus Masinus
accessit ad Castrum Porci ani 111. d. Augustini
del Nero positura sub diocesi ostiensi ad effectum vi-
sitandi Parrochialem Ecclesiam illius Visitavit Ec-
clesiam de quodam Antonetto illud mandavit destrui
attento quod Paramentis et Dote caret Item iussit in
altare S.me Pi e tati s dote unius barili vini con-
fici scabellum ligneum Item ordinavit in altare
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