Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 16.1906

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BOLSENA.
SCAVI NEL SACELLUM DELLA DEA NORTIA SUL POZZARELLO

i.

Il recinto sacro.

L'antica città romana, conosciuta col nome di
Vulsinii, estendevasi a nord e a nord-est della odierna
Bolsena, su tutti quei poggi e vallate che si succedono
con crescente altitudine, fino a raggiungere il limite
massimo dei colli più alti, di Casetta, Giardino, Mon-
tebello, Piazzano (fig. 1).

La parte dove la città romana ebbe nell'età im-
periale il suo massimo sviluppo è quella che si estende
fra' poggi più bassi, denominati Madonna dei Caccia-
tori, Madonna di Cividale, Mercatello, e la riva del
lago. Sui poggi Casetta, Montebello, Giardino, Belve-
dere, Gazzetta, Pantanesca, Vietena, Piazzano ed altri
minori restano indiscutibili avanzi di costruzioni pre-
romane e romane, ma piuttosto diresti essere avanzi
di piccoli aggregati di case, i quali anche al tempo
della dominazione romana non perdettero il loro ca-
rattere di piccole borgate alla dipendenza della grande
città di Vulsinii. Da ciò consegue che, mentre nell'area
della città imperiale, per il sovrapporsi di fabbricati
romani più recenti a fabbricati più antichi riesce piut-
tosto difficile scoprire avanzi di costruzioni del primo
Monumenti Antichi — Vol. XVI.

tempo dello stabilimento romano (III secolo a. C),
sugli altri poggi, dove la vita non fu così intensa
nell'età imperiale, come verso il lago, riesce possibile
scoprire tracce di fabbriche dell'età repubblicana.

Gli scavi, sui quali io sono per riferire, furono ese-
guiti fra il gennaio e il luglio del 1904 dal canonico
D. Augusto Bianconi di Bolsena (') in una località
denominata Pozzarello, sul pendio sud-ovest del poggio
Casetta, tre chilometri a nord di Bolsena (figg. 1, 2).
Verso questa parte il declivio del poggio va scemando
gradatamente, fino a formare un' ampia spianata la
quale trovavasi sulla via romana, di cui restano su-
perbi avanzi che, scendendo dalla valle compresa fra
Giardino e Montebello, biforcavasi poco più su della

(') Questo scavo importantissimo fu sorvegliato fino alla
sua chiusura dall'intelligente e colto soprastante Guido Scifoni,
meno che per alcune ricerche complementari, indispensabili,
da me eseguite con autorizzazione del Direttore prof. Milani,
per alcuni accertamenti topografici. La vuotatura del pozzo,
fatta solo a metà durante lo scavo e sospesa per tema di peri-
coli, fu completata dipoi sotto la direzione tecnica dell'inge-
gnere B. Leoncini, Ispettore onorario residente a Bolsena. Questi
inoltre ispezionò più volte in mia assenza lo scavo del Pozza-
rello e collaborò meco nel fare gli schizzi topografici del re-
cinto sacro. — I disegni, di cui ò corredato questo mio studio,
furono eseguiti dal valente disegnatore del E. Museo di Fi-
renze, sig. Guido Gatti.

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