Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 18.1907

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63 l'altipiano della giara

assai scarsamente il basalte, ma il calcare, abbastanza
facile a lavorarsi, ma molto compatto e a stratifica-
zione regolare, che si presta a dare dei blocchi di
mediocre spessore, con piani di posa orizzontali.

A ciò sopratutto si deve la struttura, diremo più
regolare, meno ciclopica di questi edifici, i quali, ad
onta di tutti i divieti della legge, sono continuamente
degradati dalla ricerca di materiali da costruzioni,
massime in prossimità dei villaggi e degli ovili.

di gestori in sardegna

Il contrafforte, o basamento, appare costrutto con
grande compattezza e cura, anche per la regolarità
del materiale; la fronte rettilinea e le due torri la-
terali furono costrutte nello stesso tempo, come si
desume dal fatto che taluni blocchi agli angoli sono
tagliati in modo da adattarsi ed alla cortina retti'
linea ed alla curva dei torrioni-. Nelle pareti di uno
di questi è visibile ancora una larga feritoia, che
dall' interno della cella dava al filo della muratura

Fig. 22. — Pianta del nuraghe Addeu, Gesturi

Come si vede dal rilievo planimetrico, il nuraghe
presenta un basamento semicircolare, con la fronte op-
posta rettilinea, terminata lateralmente da due tor-
rioni, sporgenti per la metà del loro cerchio ; sopra
al basamento, al centro, sorge il nuraghe circolare.

Benché molto rovinato, esso lascia scorgere la cella
con le sue tre nicchie ai fianchi ed al fondo, come
pure la parte superiore di accesso. La cupola, conser-
vata sin presso alla sommità, mostra la sua struttura
a strati in aggetto, sino ad oltre i due terzi dell'al-
tezza; ivi, come in altri esempi, si nota un tratto
in cui l'aggetto dei filari sovrapposti diviene assai
piccolo, sino a che la chiusura della cupola è otte-
nuta da uno o due corsi di forte aggetto, e da un
grande lastrone, che tura il vano lasciato dall'estremo
giro di massi.

frontale, dov'era aperta la porta, permettendo così
di osservare e di colpire chi a quella si accostava.
Per la qualità dei massi che ingombrano tutto l'in-
terno della costruzione è impossibile vedere come si
accedesse alle due cellette poste all' interno delle due
torricelle laterali; forse qui, come al nuraghe Iosa,
con cui Y Addeu ha molta somiglianza ('), il pas-
saggio avveniva per mezzo di corridoi praticati dietro
la fronte rettilinea, comunicanti con il corridoio di
accesso alla cella principale.

(') La Marmora, op. cit., tav. IX, 1 ; Pinza, op. cit., p. 122,
tav. Vili. L'abilità nella applicazione del sistema dei corridoi
e delle scale praticate nello spessore dei muri, costrutti senza
impiego delle malte, che si rivela in questi nuraghi, come nei
nuraghi della Trexenta e della Nurra, mostra la padronanza
e sicurezza dei mezzi tecnici di questi costruttori.
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