Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 18.1907

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NUOVI STUDII E SCOPERTE IN GORTYNA

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preistoriche scoperte nella regione di Phaestos (').
Ed anche ora che ci fu dato di volgere finalmente le
nostre cure alla pubblicazione dei risultati ottenuti
negli scavi di Gortyna, ciò non si è potuto effettuare
per intero, essendosi dovuta rimandare ad altro tempo
la pubblicazione di quella parte che si riferisce allo
scavo diretto dal prof. F. Halbherr nel terreno ove
sta tuttora la Grande Iscrizione;

Perciò qui presentiamo soltanto i risultati degli
scavi eseguiti nel Pythion e nella Chiesa Cristiana
sotto la vigilanza del prof. G. De Sanctis e poi anche
di me. Vi è infine aggiunta come appendice una
relazione del dott. R. Paribeni che comunica alcune
iscrizioni trovate da lui in Gortyna stessa ed in altri
luoghi della regione orientale di Creta.

Quanto al nuovo scavo del Pythion io voglio su-
bito notare, che esso fu assai ristretto e senza grandi
pretese. Esso fu condotto dalla metà circa di agosto
ai primi di settembre dell'anno 1899 in una stretta
striscia di terreno alla destra del tempio, ed ebbe per
iscopo di riconoscere, se colà fossero andati dispersi
frammenti delle epigrafi, già murate o conservate in
qualsiasi modo nel Pythion, o resti della sua decorazione
architettonica, come sembrava ragionevole sperare.
Convenne a tal uopo asportare a distanza maggiore
molta terra di scarico che ivi era stata accumulata
negli scavi precedenti. E sebbene le cose trovate non
fossero molto abbondanti nè tali da consigliare di al-
largare lo scavo, le speranze non rimasero ingannate
perchè un certo numero d'iscrizioni arcaiche, di fram-
menti di trattati e di pezzi architettonici si rinven-
nero a varia profondità. I rinvenimenti si fecero fra
i grossi pilastri in muratura di un edifizio, di cui non
si potè determinare la natura e l'età non essendosene

(•) Cfr. Monumenti antichi, voli. XII, XIII, XIV.

messa alla luce che una piccola parte, e poi fra i tronchi
di colonne, in parte ancora in posto, d'un portico che
adornava quel lato del peribolo, e sulle cui rovine sembra
essersi costruito l'accennato edifizio. Dappoiché fine dello
scavo non era lo studio di queste rovine (che del resto si
potrà sempre compire quando si voglia, e quando si
creda che debba francare la spesa ed il lavoro) perciò
si rinunciò per allora sia ad uno scavo pieno sia ad
un rilievo esatto di esse, limitando la ricerca e lo
studio a quei frammenti architettonici ed epigrafici
provenienti dal Pythion che ne formavano appunto l'og-
getto. Dello stato di quelle rovine può dare, del resto,
un'idea sufficiente la fotografia che è riprodotta alla
tav. III.

Assai maggior fortuna ebbe lo scavo, quando questo
dalla destra del tempio procedette verso la destra
del piazzale che gli è dinnanzi. Qui vennero in luce
i resti di una costruzione rettangolare in cui io rico-
nobbi una tomba o meglio uno Heroon eretto nel
sacro luogo ad un defunto che dalla cittadinanza di
Gortyna fu stimato degno di,quell'onore eccezionale.

Ma prima di parlare di questo singolare monumento
annesso al tempio di Apollo premetterò un nuovo
studio sopra il tempio stesso, cui dette occasione sì
questo che gli altri recenti scavi in Creta, e cui fu
incoraggiamento la cortesia del prof. Halbherr, lo sco-
pritore del Pythion, il quale ha messo a mia disposi-
zione alcune fotografie del primo scavo, da lui posse-
duto ma rimaste inedite. Ora queste meritamente
sono state riprodotto nelle tavole e nelle figure che
illustrano il mio testo, il quale comprende anche
una nuova e più ampia illustrazione delle sculture
rinvenute nel Pythion, di guisa che la presente pub-
blicazione potrà valere, per alcuni rispetti, come una
nuova edizione di tutte le scoperte che si sono fatte in
quel santuario.
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