Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 18.1907

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NUOVI STUDII E SCOPERTE IN GORTYNA

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Alla medesima epoca sembrano appartenere tanto
il largo listone con grandi lastre di pietra comune,
che si stende sul piazzale per una lunghezza di m. 17

come p. es. nel santuario primitivo di Delos ('), si
trovano nel mezzo di esso sulla linea dell'asse del-
l'edificio, ma con orientazione diversa, così per rispetto

Fig. 7. — L'angolo nord-est del pronao.

ed una larghezza di m. 7, quanto — ma soltanto nella
loro forma attuale — l'altare e la prothysis (') che,

Creta ai tempi di Nerone. Ma i caratteri qui sopra riferiti del-
l'opera non ci permettono di assegnarla ad un'epoca sì antica,
ne d'altra parte si può ammettere che un tempio così ragguar-
devole sia stato lasciato in rovina per un secolo e mezzo ed
anche più.

(*) L'altare e la prothysis furono daHalbherr, p. 69, attribuiti
all'epoca romana e può bene ammettersi che i loro resti attuali

a questo come per rispetto a sè stessi (v. figg. 3 e 5 e
tavv. I e II).

ad essa appunto appartengano : perciò nella pianta, alla fig. 3,
anche io li ho fatti segnare come costruzione romana; ma io
credo che in sostanza siano tanto romani quanto il perimetro
della cella del tempio, di cui ora diremo, cioè solo rinnovati.
Per ciò che riguarda l'orientazione, v. appresso p. 230.

(') V. Guhl u. Koner, Leben d. Griechen u. fiòmer6, p. 50,
fig. 53.
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