Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 18.1907

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RICERCHE NEL LUOGO DELL'ANTICA ADUL1S

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La trincea aporta nel mezzo dello spazio Y diede
alquanto cocciame per lo più di vasi ordinari di
grandi dimensioni, di cattivo impasto, ma privi d'ogni
carattere. Non mancò però tra essi qualche frammento
di quelle anfore cordonate del tipo consueto che si
trovano anche negli strati più alti (cfr. p. 549), e inoltre
frammenti di una piccola bacinella di marmo bianco
e di un grosso vaso ricoperto di verace vitrea.

1 piccoli ambienti N, 0, P, chiusi tra il muro
arcaico e quello di nuova costruzione, nella parte che
scende sotto il livello del muro antico, presentarono

Fig. 38. — Lucernetta

abbondante cocciame di vasi grandi di terra giallo-
gnola non depurata, ed insieme molte ossa anche di
grossi mammiferi, carboni e terra arrossata da vio-
lento fuoco, e nella camera N resti di oggetti di
legno irriconoscibili, frammenti d'uovo di struzzo e
di corallo biancastro e pezzi di grandissimi vasi di
vetro verdognolo di uno spessore e di una robustezza
di pareti superiore a quella che noi adoperiamo per
i nostri maggiori recipienti. Pure in N si ritrovarono
una laminetta di bronzo liscia a losanga, un fondo di
grande piatto di terra a vernice nera lucente con
molti circoli concentrici, fuori dei quali quattro pal-
mette, un fondo di grosso calice di vetro e una cu-
spide di freccia in ferro ben conservata a foglia di
ulivo senza alette, con lungo peduncolo (lungh. totale
m. 0,105).

Monumenti Antichi — Vol. XVIII.

Gli strati profondi delle camere C e D corrispon-
denti al muro arcaico che va da sud a nord, diedero
la prima scarso e insignificante cocciame, la seconda
un materiale alquanto più notevole, e cioè:

Lucernetta di terra verniciata di rosso a corpo ton-
deggiante, corto becco, ansa ad anello, largo infundi-
bulo rotondo. È del tipo largamente diffuso in tutto
il mondo romano (alt. m. 0,95 ; lungh. m. 0,095).

Altra lucernetta di argilla gialla pallidissima con
brevissimo becco e senza ansa, chiusa superiormente,
con infundibulo ad orlo rilevato, e dentelli a rilievo

di terracotta (ì : l).

all'intorno. Sul fondo reca un segno e le lettere NIAO
(fig. 38). Mis. m. 0,085 X 0,07.

Un pugnaletto di ferro molto mal ridotto.

Frammento di un vasetto a becco, di buona argilla,
a superficie rossa lucida con croce impressa.

Se questi ultimi frammenti appartenessero allo
strato anteriore alla costruzione degli ambienti C e D,
dovrebbe dirsi, che il muro arcaico su cui una loro pa-
rete è fondata, vide i tempi cristiani. La cosa non è
improbabile ; però i frammenti con la croce erano
troppo vicini al livello della soglia per poter sicura-
mente escluderne l'appartenenza al nuovo ambiente D.

Degli oggetti ritrovati negli ambienti e negli strati
di minore antichità ricordiamo i seguenti :

Gruppo meridionale (ambienti A, B, C, H, e adia-
cenze). Nella camera A, presso la parete occidentale,

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