Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 18.1907

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E CANNATETELO PRESSO GIRGENTI

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Alla profondità di m. 1,60, nell'angolo sotto A
della fig. 5, tav. Ili, venne fuori l'idolo femminile

Fig. 16. — Piccola scodella del villaggio preistorico di Cal-
darc (a circa del vero).

rappresentato dalla fig. 17. Intoruo a quest'idolo c'e-

Vennero in luce quattro astragali, e tre corna votive.
Una di queste è rappresentata nella fig. 13, C.

Anche qui, come descriverò meglio nel capitolo X
sulla ceramica di Cannatello, trovansi frammenti di
grandi vasi fatti con argilla gialla granulosa poco
cotta, perchè si rompono facilmente comprimendoli
colle dita. Ho misurato uno di questi vasi del quale
trovai il fondo con una parte delle pareti svasate
dello spessore di 15 mm., il bordo quadrato è ben
fatto, il raggio era di 40 cm. L'essere fatti di
un'argilla mal cotta e friabile, lascia credere fossero
recipienti nei quali si conservavano provviste di semi
o di commestibili.

I due manici bicornuti che si vedono nella tav. IV
(fig. 3 e 4) furono trovati sul pavimento della capanna

I

Fig. 17. — Idolo femminile di terracotta trovato nel villaggio preistorico di Calciare (a '/s circa del vero)

rano molti carboncelli e pezzi di vasi del 1° periodo,
insieme a cocci neri grossolani.

Ho già descritto questa figura di un tronco fem-
minile in una Memoria speciale raffrontandola con
altre ceramiche, e non vi è dubbio che sia questo
uno dei prodotti più antichi della plastica; rimando
il lettore alla mia precedente Memoria (').

(') Gli idoli femminili dell'età neolitica, Memorie Reale
Accademia delle scienze di Torino, 1907, serie II, tomo LVIII,
pp. 375 a 395.

C (fig. 10). Sono forme eleganti con costole centrali
ed attacchi rotti del manico che imitano vasi me-
tallici.

Armi e strumenti di osso.

Il nome di perone, che è l'osso del braccio accanto
al radio, viene dai tempi preistorici, quando la gente
servivasi di questo osso fatto aguzzo come di pugnale
o di un punteruolo per fare buchi : infatti tisqóvt] si
chiama ogni punta che serva a forare. Nella tav. III,
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