Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 19.1908

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NDOVE ANTICHITÀ DI GELA

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gio mollo ricorda la statuetta gelese ('). Ora siccome
l'influenza di Prassitele si è fatta assai vivamente
sentire sulla scultura del IV secolo ed in particolare
sulle terrecotte di Tanagra (2), è ovvio che sopratutto
in queste, ma anche in qualche rilievo funebre, vi
abbiano molteplici repliche di questa cotanta sem-
plice e naturale formola, nella quale ravvisiamo, fino
ad un certo punto, l'innesto di un motivo prassitelico
sopra l'arcaico tipo c. d. della Spes. Per la sua lar-
ghissima diffusione nelle terrecotte rimando al Corpus
che ne ha redatto il Winter (s) ; anzi, poiché le re-

(*) Per uno studio più diffuso su queste figure panneggiate
veggasi l'Amelung, Die Basis des Praxiteles aus Mantinea, (Mo-
naco 1895).

(2) Felicemente si è detto che le Muse di Mantinea sem-
brano le sorelle maggiori delle figurine di Tanagra. Collignon,
Scopas et Praxiteles, (Paris 1907), p. 72.

(3) Winter, Die Typen der fig. Terracotten, voi. II; 9, 6;
11,3-10; 13,1-10; 13,14-30 ecc. Per la Sicilia e Centuripe:
Kekuló, Terracotten voti Sicilien, tavv. XXXII, 1; XXXIV, 6;
XXXV; XXXVI, 3,4.

pliche di esso nell'arte di Tanagra, ed in quella che
in altre regioni la rispecchiano, come a rao' d'esem-
pio a Centuripa in Sicilia, si contano all'infinito, sarà
lecito chiamare questo motivo prassitelico-tanagreo.
Meno gradito alla grande arte, nella quale la innu-
merevole serie delle figure drappeggiate ha di consueto
diversa movenza nelle braccia, lo riconosco però in
una statua di Monaco (Reinach, Repertoire,l\l, 190, 7)
ed in una berlinese (Beschreibung, n. 581), dove so-
pra un tipo che nei riguardi del peplos risale al V
secolo, è stata impostata una testa romana.

Ma basta quanto ho esposto per concludere, che
la statuetta gelese esprime un tipo in gran voga nel
IV secolo, e che nulla toglie di assegnarla alla fine
di esso. La sua provenienza dai dintorni della Casa
Marletta a C. Soprano, dove non vi ha traccia di se-
polcri, esclude il carattere funebre, anche per altre
ragioni poco verosimile, e fa pensare che essa deco-
rasse una casa od una villa, sorgente sulla deliziosa
collina in riva al mare.

P. Orsi.
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