Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 19.1908

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CERAMICA NEOLITICA DI PHAESTOS

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e decorato con linee color marrone scuro che si in-
trecciano come losanghe.

Questa ceramica la troviamo nell'isola di Amor-
gos (') ed in altri luoghi dell'Egeo e della Grecia che
vennero illustrati dallo Tsounstas.

Il dott. L. Pernier negli scavi che fece quest'anno,
1908, nel sotto suolo del palazzo di Phaestos trovò

di m. 1,30. La data colla quale comincia quest'epoca
l'Evans la determinò servendosi della ceramica neoli-
tica che il Petrie trovò in Egitto nelle tombe di Aby-
dos (') corrispondenti alla prima dinastia. Fissò quindi
un altro punto nella cronologia servendosi dei vasi
in pietra di fabbrica cretese che sono simili a modelli
egiziani protodinastici.

Fig. 47.

i pezzi di ceramica minoica primitiva rappresentati Per maggior facilità è meglio non tener conto

nella fig. 47 e 48 che descrivo nella seguente nota (2). dei periodi nei quali 1' Evans ha diviso l'epoca mi-
noica primitiva, basta parlare della medesima in
§ 2. blocco. Io non credo che quest' epoca abbia durato

appena tredici secoli, come risulta dallo schema del-
Durata dell'epoca minoica "primitiva. l'Evan1

Tre strati vennero attribuiti dall'Evans all'età mi- È specialmente la tholos di Hagliia Triada. sco-

noica primitiva; strati che hanno lo spessore complessivo perta dalla Missione italiana, che fa sorgere più gravi

(') Dùmmler, Miitheilungen voti der griechischen Inseln,
in Athenische Mittheilungen, 1886.

(2) Le indicazioni dei luoghi si riferiscono alla pianta del
palazzo di Phaestos pubblicata dal D. L. Pernier nei Monu-
menti antichi dei Lincei, voi. XIV.

Fig. 47. I numeri 1, 2, 3, 6. provengono dall'edificio mi-
noico primitivo scoperto nel 1908 sotto il peristilio 74. I nu-
meri 4, 5, dagli infimi strati del nuovo scavo a N-E dell'acro-
poli. I numeri 1, 2, 3, sono di terra giallo-grigia, colla super-
ficie di color grigio e la decorazione fatta con linee brune. Il
N. 6 di terra giallo-grigia, ha la superficie giallo-rossiccia con
linee rosse. Il N. 4 è una tazza dipinta a fundo nero con deco-
razione in bianco-crema. N. 5 pezzo di una coppa dipinta a
fondo rosso e decorazione in bianco-crema.

Fig. 48. I frammenti N. 1 a 7, provengono da un saggio

approfondito sotto il lastricato del piazzale occidentale (I) del
palazzo primitivo. I numeri 8 a 10 dalla casa minoica primi-
tiva scoperta stitto il peristilio (74). I numeri 1, 6, 8, 9 sono
di terra giallognola, anche la superficie è giallognola, la deco-
razione è di linee brune. N. 7 e 10, terra come le precedenti
con linee rosse. N. 3, terra rossiccia, superficie dipinta in nero,
decorazione di fascio orizzontali rosse. Numeri 2, 4, 5, terra
giallognola, superficie dipinta in nero, ornamenti in rosso e
bianco. I cerchi rossi e le linee rosse fra le bianche sono poco
visibili nel N. 4. Esistono linee rosse anche nel N."2 e 5.

(') A. Evans. Sysième de classification des époques suc-
cessives de la civilisation Minoénne. — Id. The Palace of
Knossos, in Annual of the British School at Athens,n. X, 1903,
1904, p. 24.
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