Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 19.1908

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IL NURAGHE PALMAVERA PRESSO ALGHERO

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in questa nostra di Palmavera noi potremmo scorgere faccia interna incrostati di sali di rame. Tra questi

un'ara di un altare domestico, un larario, e per tal modo frustoli si poterono distinguere, eoi pezzetti amorfi di

avere un elemento per una interpretazione più completa un pannello di rame puro, secondo l'analisi fattane dal

della destinazione originaria del nuraghe, in cui si prof. Francesconi, dell'Università di Cagliari, anche

accomunavano i caratteri di dimora con quelli di un frammenti di spade, del tipo frequente nell'isola ('),

culto connesso, uon con la venerazione del defunto a rilievo tondeggiante mediano coi due taglienti sot-

ma con la conservazione del fuoco, simbolo della tili esilissimi ed i margini rettilinei; si distinsero

vita famigliare, elemento vitale per eccellenza, e pure pezzi di laminette, anellini di bronzo, formati

Fig. 15. — Armi ed utensili in bronzo rinvenuti nello scavo del nuraghe.

quindi elemento fondamentale di culto, presso altre di filo sottile, ripiegato sovra sè stesso; altri, alquanto

genti primitive, sia considerato in sè stesso, sia come più grossi, ma della stessa fattura, erano fatti con un

emanazione del fuoco celeste, della stessa divinità filo più robusto, ma ineguale; con auelliuo invece, a

creatrice ed altrice della vita. cerchiello intiero, fuso evidentemente in un solo pezzo,

Nella massa di cenere e carboni che si adden- aveva un carattere più recente, ricordando gli anelli

sava nel centro del nuraghe si ebbero, come notai in bronzo dati dal sepolcreto di Tremenzano, del III

sopra, numerosi frustoletti di metallo ossidato, bronzo periodo siculo (2), mentre gli anellini a filo ritorto,

o rame, in piccole masse tondeggianti, che avevano più frequenti nello strato di questa cella, ricordano

il carattere di sbavature o goccie di fusione, sfuggite le forme arcaiche eneolitiche, date anche nei dolmcns

dal crogiuolo; accanto a queste si raccolsero in quau- francesi (ligg. 15, 8, 11, 12)

tità abbastanza rilevante, di oltre un chilogramma, _

frustoli di bronzo lavorato, forse in origine raccolti (1) Pinzaj Monumenti primitivi della Sardegna, p. 186,

in un vaso in terracotta, posto accanto al fornello t'iv- XVII, 12, 13.

i „„ • n -, .... ìi • C) Orsi, Bull, di Paletn. italiana, anno XVII, p. 89,

dove si fondevano nei crogiuoli, come proverebbero ì „ K'J1T

° bep. XIII.

vari frammenti di una rozza urna in terracotta, nella (») Casalis de Fondouce, Allées Gouvertes de la Provence,
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