Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 19.1908

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STAZIONE PREISTORICA

di

COPPA NEVICATA PRESSO MANFREDONIA

CAPITOLO I.

La topografia della stazione
di Coppa Nevigata.

Il prof. L. Pigorini acquistò pel Museo preisto-
rico di Roma dal sig. Achille Boschi di Faenza, una
collezione proveniente da Coppa Nevigata, presso Man-
fredonia, notevole perchè contiene frammenti di vasi,
che colpiscono per il loro carattere miceneo. Sapendo
il prof. L. Pigorini che io studio le traccio della
civiltà micenea in Italia, mi offrì di pubblicare tale
collezione, e gli sono grato del favore fattomi.

Appena mi accinsi a classificare gli oggetti, su-
bito mi accorsi che era inutile farne la descrizione,
se prima non conoscevo, con altri scavi, come erano
disposti nella stazione di Coppa Nevigata, della quale
sapevo esistere ancora una grande parte intatta. In-
coraggiato dal prof. Quagliati, che aveva fatto prima
gli scavi in questa località, mi recai a Manfredonia
e cercai la collina di Coppa Nevigata, che trovasi
ad un chilometro e mezzo dalla stazione di Fontana-
rosa ed a circa tre chilometri da quella di Frattarolo,
quasi sul bordo della palude. A Foggia, ebbi il per-
messo di fare gli scavi dal sig. Francesco Frattarolo,
proprietario di Coppa Nevigata, e ringrazio il Mi-
Mo.numenti Antichi — Vol. XIX.

nistro della Istruzione, on. Rava, di aver concesso
lire mille al Municipio di Foggia, per i lavori di scavo

Seppi dall'ufficio del Genio Civile, come erasi sco-
perta la staziono preistorica di Coppa Nevigata;
Volendosi fare delle opere di bonifica fra il tor-
rente Candelaro e il lago Salso, si incominciarono,
nell'aprile del 1903, i lavori di sterro presso Coppa
Nevigata. Avvertito il prof. Luigi Manzi, ispettore
delle antichità, che trovavansi ceramiche antiche nella
collinetta, donde prendevasi la terra per fare gli ar-
gini, questi raccolse qualche oggetto: fu più volte sul
luogo, ma non fece ricerche proprie. I bronzi e pochi
frammenti di vasi con altri oggetti, dei quali parlerò
in seguito, raccolti dal prof. Manzi, si trovano attual-
mente nel Museo nazionale di Napoli. Il 15 aprile
del 1904, il prof. Quagliati, direttore del Museo di Ta-
ranto, intraprendeva uno scavo nella stazione di Coppa
Nevigata, e vi tornava una seconda volta nel 1905.

Il Genio Civile intanto continuava i lavori di
sterro, e nel 1905 il sig. Achille Boschi ha potuto
fare la collezione che egli cedeva al Museo preisto-
rico di Roma.

Arrivai dopo quattro anni che la stazione di
Coppa Nevigata erasi restituita dall'amministrazione
dello Stato al suo proprietario sig. Francesco Frat-
tarolo, e trovai che nella collinetta, rappresentata

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