Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 20.1910

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LE PIETRE FUNERARIE FELSINEE

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e porta un piccolo bastone nella destra tesa che tiene
pure le redini.

Alt. totale, m. 0,92; alt. della parte soprastante
al terreno, m. 0,78; diam. m., 0,86 circa; lungb.
in basso, m. 0,53; spessore m. 0,40.

Nachod, Der Rennwagen bei den Italikern,
p. 25, n. 15, b.

N. 12. Stele di forma ovoidale, piuttosto grossa.
Ambo i lati e lo spessore hanno ornamenti e
figure.

Il lato principale (fig. 52) ha una cornice di spirali
ad onda dirette verso l'alto ed. alternate a foglie di
edera. Questo lato è diviso in tre zone. La inferiore
offre il corpo nudo di un giovane, situato in posizione
quasi orizzontale ed in atto quasi di fendere l'aria
verso destra con la destra tesa all'indietro, la sinistra
in avanti sì da invadere la cornice.

Il listello che divide questa zona dalla seconda
portava la iscrizione funeraria incisa, della quale mi-
sere traccie sono rimaste :

...1...MV...

La zona mediana, la principale, è adorna di una
biga. I cavalli, diretti verso sinistra, sono alati e si
avanzano con solennità trascinando il carro in cui è
la defunta. Costei, tutta avvolta nel mantello anche
nel capo, pare seduta sul carro; sulla spalla sinistra
ha un bastone (il bastone dell'ombrello?) che invade
il campo della cornice. Il carro, fatto a sedile, mostra
una ruota con una spranga, ove è il mozzo, nella quale
si incastrano due spranghe piegate a semicerchio. In
tal modo la ruota è di sei raggi. A riempimento di
spazio vuoto è una grossa foglia di edera, il cui gambo
esce dalla cornice e che è situata dinnanzi ai cavalli.

L'ultima zona, piccola, ha un delfino situato verso
destra, il quale con la coda invade un po' il listello
inferiore. In questo listello sono assai scarse traccie
di lettere :

.....i.....A.....

Il lato posteriore ha una cornice adorna di trian-
goletti tratteggiati, cioè di triangoli posti l'uno ac-
canto all'altro e percorsi da linee in direzione opposta
in ogni coppia di triangoli. Verso sinistra, in questo
lato, è rappresentata una donna tutta ammantata,
Monumenti Antichi — Vol. XX.

anche nel capo; la sua mano destra, tesa, tiene un
fiore. Due foglie di edera uscenti dalla cornice ser-
vono a colmare i vuoti ; una di fronte, l'altra di dietro
alla figura femminile.

Lo spessore figurato si divide in sei quadretti. Co-
minciando da sinistra, rispetto al lato principale, si ha :

a) Una figura di Scilla. La coda bifida di questo
mostro è a testa di serpente barbuto stilizzata; da
ciascun fianco femminile sporgono le zampe anteriori
ed il capo di un cane: in ciascuna mano sollevata
il mostro ha un oggetto quasi fusiforme, cioè un
coltello.

b) Circe, col corpo a sinistra e il capo a destra,
impugna nelle mani sollevate un nappo. A sinistra
è uno dei compagni di Ulisse interamente trasformato
in porco e ritto sulle zampe posteriori; a destra è
un altro compagno con la sola testa porcina.

c) Volante verso destra è un dèmone alato e
barbuto. Egli è vestito di breve tunica a pieghe rade
ed allungate; le gambe sono ricurve e chiuse; nella
mano sinistra tesa ha una sega: nella destra, abbas-
sata all'indietro, un martello ed un oggetto a semi-
cerchio con frequenti lineette divisorie nel semicerhio.

d) Una donna ammantata muove impetuosamente
verso sinistra, impugnando nella destra alzata una spada.

e) Una donna muove verso sinistra; nella destra
alzata tiene un fiore che ha l'apparenza di un giglio ;
dietro la testa della donna, come riempitivo, è una
foglia di edera che esce dal listello superiore.

/) Una donna su piccolo delfino verso destra.
È una Nereide, che nelle mani sollevate tiene degli
oggetti bislunghi, forse le cnemidi di Achille.

Alt. totale m. 1,24; alt. della parte scolpita
m. 0,88; largh. massima m. 0,86 ; spessore m. 0,34.
Misura di ogni quadretto, m. 0,31 per 0,27.

Not. scavi, 1890, pag. 139 e seg., tav. I (Brizio). —
Roscher, Lexikon, voi. II, pag. 946 (Drexler). —
Testo ai nn. 586 e 587 di Brunn — Bruckmann,
Antike Denkmaier (Furtwàngler). — Atti e Me-
morie, 1908, pag. 68, n. 2 (Ducati). — Nachod,
Der Rennwagen bei den Italikern, p. 27, n. 1.

Nel sepolcro furono rinvenuti solo due piattelli
fittili, una tazzetta ed un vasetto di terracotta in
frammenti.

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