Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 20.1910

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AVANZI DI MURA ECC.

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azioni di mari moderni che non sono nè poche nè
trascurabili. Il suo andamento generale farebbe sup-
porre che esso andasse a ricongiungersi col muro urbano
visibile sotto il Teatro romano, su questo medesimo lato.
Qualche volta le interruzioni raggiungono la lunghezza
di ben 20 metri. Considerandolo in complesso, questo
muro è forse quello meno conservato fra tutti, a causa

perchè mostra le caratteristiche proprie delle costru-
zioni etnische più antiche, con tutti quegli espedienti
pratici suggeriti dalle condizioni del luogo. I massi
di cui è costituito sono di varia grandezza, congiunti
con saggia disposizione e sorretti talvolta da sassi
più piccoli. Le bozze di questo tratto, talvolta assai
grandi, variano tra metri 0,44 e 0,64 di altezza e

Fio. 8. — Tratto assai tipico del muro C (lato settentrionale).

del pendio molto accentuato del colle, che non offre
buone condizioni statiche. Tuttavia, specialmente nella
sezione più alta, si scorgono dei tratti ben conservati
e di struttura diversa da quella degli avanzi finora
esaminati. Sul tratto corrispondente sotto la spianata
in fondo alla cipressaia dei frati, dove è innalzata
una croce, si contano ben 13 filari di massi, sebbene
in parte nascosti da una fitta vegetazione di edera.
Presenta i caratteri della costruzione pseudoisodoma
assai tipica, con dei massi addentellati e disposti a
gradini per ovviare alla pendenza del terreno (fig. 8).
Questo tratto, oltre a darci un'adeguata idea della al-
tezza di siffatte muraglie (ora dai 4 ai 5 metri, ma
in antico anche di più), è particolarmente notevole
Monumenti Antichi — Vol. XX.

m. 0,87 e 1,66 di lunghezza. Il masso con addentel-
lato, che si vede anche nella fig. 8, è alto m. 0,50
e lungo m. 0,87.

Il terreno da questa parte del colle è disposto a
terrazzi successivi, attraversati tutti fino in fondo dal
muro antico o da muri rimaneggiati e moderni, sor-
genti però sempre sulla medesima linea e sulle fon-
dazioni dell' antico. La continuazione inferiore del
tratto ora descritto, è in parte crollante e in parte già
diroccata (fig. 9). Nel punto più rovinato si può
vedere l'intima struttura del muro pure a grandi
massi sovrapposti e in tutto simile all'esterno.

Credo opportuno di riprodurre nella fig. 9 questo
tratto cadente, perchè esso è destinato presto a sparire.

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