Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 28.1922

Page: 67
DOI article: DOI Page: Citation link: 
https://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/monant1922/0040
License: Free access  - all rights reserved Use / Order
0.5
1 cm
facsimile
(37

groma

68

Altre soluzioni si possono trovare: X, XI, XII: Restringendo il raggio della sezione

così, ad esempio, con la groma situata nel modo indi- del termine nel caso I della fig. 14, si hanno, entro il
cato dalla fig. 15 (si risparmia perciò la presentazione piede Drusiano, quello Tolemaico, quello romano, e

■)0 5 6 IO 50 50 'iO SO centimetri

ta_cfcccad—-=r—1---1— ! -^~=±==tr -, -! _-i r~i

Fig. 15. — Rapporti fra la groma ed il termino.

di un'apposita figura), e movendo alla ricerca di un quello osco, con le accresciute tolleranze, rispettiva-

termine a sezione quadrata, si ha : mente, di m. 0,0215, 0,02765 e 0,039, vale a dire di

IX: Termine a sezione quadrata. Toll. 0,016 -f- digiti 1'/6, ll/t, facili a ricordarsi dal mensor.

0,0175 =0,0395. Per amore di brevità si tralascia lo studio dei ter-

M.0,234—0,0395 = 0,19445 = metà della diagonale, mini a sezione triangolare (»), perchè, potendosi un

donde la diagonale di m. 0,3889. Applicando il teor. cerchio sempre inscrivere nel triangolo, qualunque

D caso della serie tralasciata va riferito ad uno di quelli
di Pitag. nella formula L = —— del caso II, fig. 14,

1/2

si ha m. 0,3889: 1,4142 = m. 0,275 = pes italicus. Cfr. nota 4 a p. 56, a: termini trigona.
loading ...