Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 29.1923

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antinoo

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particolari del dio Silvano (Reifferscheid in Annali
1866, p. 210; Visconti in Boll, com., 1874, p. 183),
come il serto di pino e la roncola. Ma finora Silvano
era noto come dio villoso e maturo d'anni ; in due
monumenti invece, che la cortesia del prof. Amelung
mi fornisce, è esso presentato giovanile, sbarbato,
come il nostro, e cioè in una statuetta inedita del
Magazzino del Museo Vaticano, e in un rilievo del
Mus. Capitolino (Smith, II 2, tav. 9) che la ripete;
abbiamo quindi da queste opere prova che nel nostro
rilievo Antinoo è con certezza presentato sotto le
spoglie del dio italico Silvano.

Collezione Torlonia.

— N. 24. Statua (VAntinoo, alt. m. 1,70, marmo
greco.

Visconti, Catalogo, 1884, n. 271, tav. 68.

Corpo maschile di bella fattura, dello schema
delle statue argive dell'inizio del V secolo av. Cr., che
il Visconti avvicina all'Oreste Albani di Stefanos,
erroneamente completato con una testa moderna
di Antinoo.

N. 25. Busto (VAntinoo, alt. m. 1, marmo greco.
Dietrichson, p. 183, n. 25 ; Visconti, n. 397, tav.
100.

Capo coronato d'edera e corimbi ; volto largo
e pieno, a superfìci lisce ; sopracciglia ad andamento
rettilineo ; naso grosso, bocca sporgente e gonfia.
La chioma ha la solita disposizione convenzionale,
altre volte notata. La versione ritrattistica del volto
è invece prossima, di lineamenti e di espressione,
al busto della Sala Rotonda Vaticana.

La testa è inserita in un busto di marmo venato,
di lavoro assai corrente, che tutto fa ritenere nuovo.
Conservazione buona.

N. 26. Busto (VAntinoo, alt. m. 1, marmo greco.
Dietrichson, p. 193, n. 24 ; Visconti, n. 398,
tav. 100.

Capo coronato d'edera ; solito lavoro e disegno
di chioma. I piani delle guance sono lievemente ino-
dellati, con rilievo di masse muscolari; così il collo ;
il naso assottigliato, la bocca più modesta; ne esce
un'espressione quasi di serenità.

Il busto, di marmo diverso, è simile a quello del-
l'opera precedente, ed ha le stesse apparenze di mo-
dernità. Sopracciglia indicate.

N. 27. Busto d'Antinoo, alt. m. 1,08.

Dietrichson, p. 193, n. 26 ; Visconti, n. 403, tav. 101.

Costruito secondo i canoni egizi ; nelle linee del
volto c'è una aspirazione a schematizzare, a irrigi-
dire ; la testa, di solito china, è eretta e dura, ed ha

10 sguardo incoerente. Complicato è il lavoro della
chioma, che s'avvolge e contrasta con una benda che
la limita ; due rigidi cannelloni scendono sulle orec-
chie, con esecuzione corretta, ma gelida, senz'anima.

Pupille indicate ; di restauro il naso e porzione
di capo sopra l'orecchio destro.

Una corona d'edera e l'egizio «kalatos» sormon-
tano il capo, attributi di Dioniso e d'Osiride ; e forse
qui Antinoo è rappresentato come reincarnazione delle
due divinità.

Banca d'Italia - Sede di Roma (via Nazionale).

N. 28. Statua à"'Antinoo, alt. m. 2,28, marmo
greco ; [tav. II, 3]. ^

Boll, com., 1886, pag. ég&; tav."X"; Gaz. d. beaux
arts, 1886, p. 252 ; Furtwàngler, Masterpieces, p. 52 ;
50° Beri. Winckelmannsprogramm, p. 147.

Trovata il 24 maggio 1886 tra le rovine d'edifici
romani sul colle Quirinale ; non era però il suo posto
originale, perchè giaceva su molti rottami, ed ha tracce
di lunga immersione nell'acqua.

La figura nuda insiste sulla gamba sinistra e
porta innanzi la destra, poggiando i due piedi a pianta
completa ; delle braccia monche al gomito, il sinistro
accenna un movimento in alto, il destro pende lungo

11 fianco ; il torso, ampio e robusto, è modellato seve-
ramente, e sproporzionato rispetto alle anche, assai
sottili ; sulla spalla sinistra v'ha la base d'un grosso
puntello.

La testa ha la composizione della chioma assai
simile a quella nota nei busti, e nulla di special-
mente significativo nei lineamenti. Sopracciglia e
pupille indicate. Tendenza ritrattistica.

Il lavoro, oltre ai danni dell'acqua e ad una
susseguente raschiatura, ha un che di non finito, di
grosso ; specie nella parte inferiore del corpo è, come
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