Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 29.1923

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antinoo

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Dei varii autori che s'occupano di quest'opera,
solo il Babcìon rileva una analogia, nei lineamenti, con
quelli di Antinoo ; dalle riproduzioni non ho potuto
affatto convincermi di quest'opinione. Pertanto sono
sfavorevole all'inclusione di quest'opera nel novero
. delle nostre.

Parco di Versailles.

— N. 74. Statua d'Antinoo, alt. m. 1,678.

Clarac, 948, n. 243#; Dietrichson, n. 98.

Statua ignuda, appoggiata ad un tronco. Somi-
glianza dubbia ; nè vi sono documenti sufficienti
di verifica.

INGHILTERRA

Londra.

British museum.

K. 75. Testa d'Antimo, marmo pario.

Marbles of Br. Museum, XI, 25 ; Friederichs,
n. 1662 ; Dietrichson, n. 99 ; Smith, Catalogne, III,
n. 1899.

Da villa Pamphili in Roma. Vennero insieme
ritrovati frammenti della statua cui apparteneva.

Capo chino verso sinistra, con pupille e soprac-
ciglia indicate; il lavoro è assai lodato dagli autori,
che lo affermano tale da stare alla paro colle migliori
opere d'Antinoo. Attributi dionisiaci.

Montata su busto moderno. Punta del naso e
particolari nella chioma restaurati.

N. 76. Testa d''Antinoo.
Smith, III, 1900.

Piccola testina a ritratto, che presenta evidenti ana-
logie coi tratti noti dei busti. Il dubbio dello Smith è fuor
di proposito. Il lavoro non pare di mano assai esperta.

— N. 77. Busto d'Antimo.
Smith, III, 2664.

Testa piegata a destra, proveniente da Roma.
Lo Smith la ritiene opera moderna.

Collezione Deepdene.

N. 78. Statua d'Antimo, alt. m. 1,93, marmo pario.
Clarac, 945, n. 2430 ; Dietrichson, n. 100 ; Michaelis,
Anc. marbles, Coli. Deepdene, n. 8.

Probabilmente da identificare con quella che
Levezow e Visconti videro a Roma presso lo scul-
tore Sposimo ; Levezow la afferma proveniente da
villa Adriana.

Statua appoggiata ad un tronco, ricoperto d'una
veste, colla gamba destra portante ; le braccia sono
alzate, la sinistra quasi perpendicolarmente sopra
il capo, la destra a lato ; la testa è levata, a guardare
in alto. Il corpo è morbidamente ondulato trat-
tato a molli masse carnose ; la rappresentazione del
pube è morbida ed effeminata.

11 lavoro è, a detta del Michaelis, egregio ; di
restauro, la punta del naso, parte delle braccia cogli
attributi, parte inferiore della gamba sinistra.

Antinoo è rappresentato nell'atto di versare da
bere, come Ganimede ; con analogia saliente tra il
coppiere divino e il favorito imperiale.

Il gesto e la composizione della statua ricordano
1' «Oehleingiesser» di Monaco ; lo accenno fuggevol-
mente, non potendo, in mancanza di buone ripro-
duzioni, condurre a fondo il raffronto.

N. 79. Busto d'Antimo, alt. m. 0,67.
Michaelis, Coli. Deepdene, n. 28.
Abbigliato all'egiziana, forse come Osiride.
Lavoro ordinario; pupille e sopracciglia indi-
cate ; restauri nel naso e nelle orecchie.

Collezione Lansdowne.

N. 80. Busto d'Antimo, alt. m. 0,44.
Michaelis, Coli. Lansdowne, n. 64.
Da villa Adriana.

Testa inghirlandata d'edera alla dionisiaca ; la-
voro fine ed accurato.

Sopracciglia indicate. Restaurati: naso, labbra,
parti del mento e della ghirlanda.

N. 81. Busto d'Antimo, alt. m. 0,57.
Michaelis, op. cit., n. 38.
Da villa Adriana.

Abbigliato all'egiziana, con calantica. Posa rigida,
sguardo fisso in avanti.

Sopracciglia indicate ; restauri nella calantica,
naso e petto.
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