Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 29.1923

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CAVLONIA

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palmetta e fior di loto presentano stilisticamente, grandi La lunghezza complessiva di codesta sima fra esem-

arfinità coi motivi analoghi delle tea. del gruppo plaid completi ed esemplari frammentari si può valu-

precedente, ed è lecito pensare che i due gruppi sieno tare in.m. lineari 19 circa. Re in Calabria, nè in Sicilia,

per poco contemporanei. L'acqua dei tetti qui defluiva che io sappia, sono emerse sin qui tegole-gronda a

e gocciolava da fori triangolari lasciati aperti fra la sima bassissima, del genere di quelle formanti il no-

base di una palmetta e l'altra. La tegola di gronda stro gruppo. Di una tegola-gronda senza risalto, ma

forma angolo acuto, e non retto, col risalto frontale invece munita di un grandissimo aggetto con decora-

ed aggettava dalla fabbrica per m. 0,075. Il fregio con zione iposcopica, ci ha restituito un cospicuo esemplare,

Fig. 19.

palmette e fiori di loto rilevati spicca sopra un fondo più antico dei nostri, la città di Reggio, e pubblioan-
nero; da un attento esame di tali rilievi non è risili- dolo io ho addotti altri tipi di raffronto indiretto pro-
tata in essi traccia di colorazione ; si vedono soltanto venienti dalla Campania Data la piccolezza del
tocchi di rosso nelle foglioline centrali del calice del tempietto a gronde leonine sorgente sul colle della
loto, nel bastoncino superiore e nella scacchiera della Passoliera, per il quale è assurdo invocare la ipetra-
fascia inferiore: devesi però ritenere che palmette lità, bastando la luce dell'ampia porta per illuminare
e fiori di loto, analogamente a quanto si osserva nelle il vano interno alquanto angusto, io non saprei a quale
piastre del gruppo 3, e per la tradizionale ccnsuetu- parte del detto tempietto si debbano applicare epiesti
dine, fossero dipinti in bianco-crema ed in gialletto. bellissimi e numerosi tegoloni ; e però sono di avviso
Nel succido poi della parte prominente era ripetuto che essi si debbano assegnare ad una edicola distinta
a solo colore il motivo della fascia di base della fronte. da quella delle gronde leonine.

La grandezza complessiva di questi grandiosi tego-
loni è di m. 0,78 in profondità, sopra ima larghezza

frontale che oscilla leggermente, nei cinque esemplavi (*) L'esemplare di Reggio è stai.) da me edito in Notizie

scavi, 1922, pasr. 158. Da Clima, ricca serie con ornati a colore,

completi, fra 0,539, 0,541, 0,542, 0,543; larghezze die lis(.ii() molto a;caica (Gabriel, dima, T. pag. 551). Per la ri-

con poche differenze coincidono con quelle della serie costruzione di un tetto campano con siffatte tegole, vedi Rock,

, . T.. , . , , Dachterraeott-en aus Campameli, paar. 3, ed altri più avanti. Saegi

a teste leonine. Di questa bassa sima non si ebbe . . , . J. £ , , , n ■ , n, ,

^ arcaici da Olimpia, Dumi, Baukunst der Gnechen, 2" ed.,

traccia nei corrispondenti pezzi frontonali. pag. 199, fig. 173 in basso (Traufziegel).
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