Nardi, Luigi
Descrizione antiquario-architettonica con rami dell'Arco di Augusto, Ponte di Tiberio e Tempio Malatestiano di Rimino — Rimino, 1813 [Cicognara, 4053]

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CAPITOLO Vili.

Descrizione architettonica del Tonte: Misure generali del Tontee
e Tarti dello stesso sino al Cornicione*

A

bbiam detto che il Ponte è composto di. cinque ardii : tutti sono
di mezzo cerchio, ma tutti hanno qualche poco di diritto vicino al
peduccio. L'arco di mezzo (Tav. VII Fig. I ) è di luce piedi oc, ed
oncie 2'; il vicino alla parte della città è P.£ 25f4'; e l'altro a questo
corrispondente verso il borgo è di luce P.* 25f6'. Il pilone tra quest
arco e l'arco di mezzo è V} I2t8't4"i e l'altro, ohe a questo corri-
sponde sull'altra parte dell'arco mezzano, è V} I2f9'; vale a dire cir-
ca la metà della luce degli ardii. L'arco estremo verso la citta e
P.1 2/itio'fS"; e quello sull'altro estremo è IV 22fio'tb". Il pilone
isolato vicino è P.; nstj'sS"-, e l'altro a questo corrispondente è
P.j Itt7"t6", metà incirca degli archi suddetti. Dei due estremi pilo-
ni appoggiati alte ripe non si danno precise misure, perchè non si
può rilevare quanto s'internino nelle medesime. Dirò solo che per
lo meno saranno IV 20 per ciascheduno. L'arco dunque di mezzo è
maggiore di tutti gli altri quattro, e i due estremi sono i minori. In
questo errò il Palladio, che ci espose ì tre mezzani della medesima
luce, quando sono eguali solamente d'altezza, sostenendo co' loro ser-
ragli il gran cornicione, che ricorre sopra di essi. Questa loro altezza
(Tav. VII Fig. II) presa sopra l'imposta dell'arco di'mezzo è di
P.1 lofi'; e l'altezza dei due estremi pure sopra la medesima è di
P.s i4tio'tn".
Tutta questa mole è composta di gran pezzi d'i bianca pietra,
colà sorse asportata dalle cave dell'Istria. I cunei dei tre archi di-
mezzo non sono men alti di P.1 5f5'; e quelli dei due estremi archi
sono alti IV 2f7". Tutti sono interi pezzi di pietra molto più lunghi
per il iato della volta di quello ehe alti. Per volta intendesi il sor-
nice di ciascun arco. L'estensione de' lati di queste volte è per lo
meno di P.1 2i-f-2'f8"; ed i cunei, che la compongono, son grossi pezzi
di pietra tanto alti, quanto lo sono gli estremi cunei. Kinn cuneo
certamente pesa meno di un mi gli a jo , e molti son quelli che pesano
due e tre migliaja. Ammirabile è l'artificio, con cui queste pietre
s'uniscono. Le faccio loro interne sono squisitamente appianate, ed
osservasi che molto maggior cura ebbero idi artefici nel lavorare le
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