BIBLIOGKRAFIA
Mons. Gennaro Aspreno Galante, I nuovi scavi delìe cata-
combe di San Gennaro in Napoli. — Napoli, Stab. tip.
della E. Università. Acbille Cimmaruta, 1908.
Presentiamo la recensione di qnesta importante monografia,
alqnanto in ritardo, a causa della sovrabbondanza di materia,
che ha occupato i precedenti fascicoli del Nuovo Bullettino.
È troppo noto il nome del ch. autere, perchè debbano essere
ricordati ai lettori i suoi meriti negli studi di archeologia cri-
stiana. Ai suoi pregevoli scritti egli ha ora voluto aggiungere
questo sopra i nuovi scavi nelle catacombe napoletane.
Nella sua monografia, dedicata all’immortale memoria del
De Rossi, riassume da ]>rincipio la storia delle precedenti esplo-
razioni.
Seopo di questo studio è quello di presentare la relazione
dei nuovi scavi. Eiassunte le vicende e le devastazioni subite dal
cimitero, descrive lo stradale che precede le catacombe, accenna
alla sistemazione ed all’incanalamento delle acque alluvionali
ed ai due aditi del cimitero presso la basilichetta cimiteriale
di S. Gennaro. La strada avanti alle catacombe è stata ster-
rata e si son rinvenute le tracce di un abside appartenente
forse alla basilica major Sancti Januarii.
L’A. tratta poi delle tre basilichette cimiteriali, stabilite
sopra l'ipogeo, riassumendo le notizie sopra la basilichetta di
S. Gennaro e le opinioni dei dotti sopra le altre due. I lavori
fatti nella prima hanno restituito 'in integrum l’antico altare,
liberato dall’intonaco recente. È riapparsa così l’antica fenestella
confessionis e le tracce di una croce dipinta c-on un’iscrizione
Nuovo BulJ. d’Arch. crist. — Anno XVI.
13
Mons. Gennaro Aspreno Galante, I nuovi scavi delìe cata-
combe di San Gennaro in Napoli. — Napoli, Stab. tip.
della E. Università. Acbille Cimmaruta, 1908.
Presentiamo la recensione di qnesta importante monografia,
alqnanto in ritardo, a causa della sovrabbondanza di materia,
che ha occupato i precedenti fascicoli del Nuovo Bullettino.
È troppo noto il nome del ch. autere, perchè debbano essere
ricordati ai lettori i suoi meriti negli studi di archeologia cri-
stiana. Ai suoi pregevoli scritti egli ha ora voluto aggiungere
questo sopra i nuovi scavi nelle catacombe napoletane.
Nella sua monografia, dedicata all’immortale memoria del
De Rossi, riassume da ]>rincipio la storia delle precedenti esplo-
razioni.
Seopo di questo studio è quello di presentare la relazione
dei nuovi scavi. Eiassunte le vicende e le devastazioni subite dal
cimitero, descrive lo stradale che precede le catacombe, accenna
alla sistemazione ed all’incanalamento delle acque alluvionali
ed ai due aditi del cimitero presso la basilichetta cimiteriale
di S. Gennaro. La strada avanti alle catacombe è stata ster-
rata e si son rinvenute le tracce di un abside appartenente
forse alla basilica major Sancti Januarii.
L’A. tratta poi delle tre basilichette cimiteriali, stabilite
sopra l'ipogeo, riassumendo le notizie sopra la basilichetta di
S. Gennaro e le opinioni dei dotti sopra le altre due. I lavori
fatti nella prima hanno restituito 'in integrum l’antico altare,
liberato dall’intonaco recente. È riapparsa così l’antica fenestella
confessionis e le tracce di una croce dipinta c-on un’iscrizione
Nuovo BulJ. d’Arch. crist. — Anno XVI.
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