BREYE NOTA
RIGUARDANTEIL SARCOFAGO DEL GIARDINO VATICANO
PUBBLICATO NEL PRECEDENTE FASCICOLO
Pubblicando il suddetto sarcofago che è del secolo IV o V
nel Nuovo Bullettino 1910, n. 1-3, pag. 15 (tav. I), dissi cbe
forse esso proveniva dai sepolcri circostanti all’antica basilica
vaticana. E ciò dissi perchè alcuni altri frammenti di sculture
cristiane già esistenti nel giardino vaticano e da me trasferiti al
Museo lateranense avevano quella provenienza.
Avendo poi fatto delle ulteriori ricerche in proposito, credo
assai probabile che il suddetto sarcofago sia quello indicato dal
Cardinali nelle Memorie romane di antichità (Roma, 1825,
vol. II, p. 305) e citato dal Garrucci (Storia dell’arte cristiana,
appendice n. 59) e ricordato anche da! dott. Erich Becker nella
sua pregevolissima monografia Das Quellwunder des Moses ecc.
(Strassburg, 1909) pag. 46, n. 130.
Se questa identificazione venisse stabilita con certezza il
sarcofago proverrebbe da Tivoli dove era posseduto dalla famiglia
Taddei e sarebbe stato acquistato a tempo di Pio VII e trasfe-
rito nella Galleria lapidaria al Vaticano. Non saprei dire poi
perchè e quando esso sarebbe stato trasportato nel giardino.
0. M.
RIGUARDANTEIL SARCOFAGO DEL GIARDINO VATICANO
PUBBLICATO NEL PRECEDENTE FASCICOLO
Pubblicando il suddetto sarcofago che è del secolo IV o V
nel Nuovo Bullettino 1910, n. 1-3, pag. 15 (tav. I), dissi cbe
forse esso proveniva dai sepolcri circostanti all’antica basilica
vaticana. E ciò dissi perchè alcuni altri frammenti di sculture
cristiane già esistenti nel giardino vaticano e da me trasferiti al
Museo lateranense avevano quella provenienza.
Avendo poi fatto delle ulteriori ricerche in proposito, credo
assai probabile che il suddetto sarcofago sia quello indicato dal
Cardinali nelle Memorie romane di antichità (Roma, 1825,
vol. II, p. 305) e citato dal Garrucci (Storia dell’arte cristiana,
appendice n. 59) e ricordato anche da! dott. Erich Becker nella
sua pregevolissima monografia Das Quellwunder des Moses ecc.
(Strassburg, 1909) pag. 46, n. 130.
Se questa identificazione venisse stabilita con certezza il
sarcofago proverrebbe da Tivoli dove era posseduto dalla famiglia
Taddei e sarebbe stato acquistato a tempo di Pio VII e trasfe-
rito nella Galleria lapidaria al Vaticano. Non saprei dire poi
perchè e quando esso sarebbe stato trasportato nel giardino.
0. M.


