Palladio, Andrea
I Qvattro Libri Dell'Architettvra: Ne' quali, dopo vn breue trattato de' cinque ordini, [e] di quelli auertimenti, che sono piu necessarij nel fabricare ; Si Tratta Delle Case Private, delle Vie, dei Ponti, delle Piazze, dei Xisti, et de' Tempij — Venedig, 1581

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S E C O N D O. «5
IN LONEDO luogodelViccnrinoèlaseguentefabricadelSignorGirolamode'Godipo- .
Ila Copri vii colle di bellissima vii1a,& a canto vn fiume, che lerue per Pcschicra. Per rendere quella
sico commodo per Tuso di Villa vi sono Itaci fatti cortili, & di ade l'opra vokieonnon picciola Ipesa.
Lafabrica di mtzo è ptr l'habitatione del padrone, & della famiglia ^ Le Manze del padrone hanno
il piano loro alto da terra tredi ci piedi, c sono in solaro, (opra quelle vi sono i granari, & nella parte
disottojcioc nell'altezza de i tredeci piedi vi sono dilpostele cantine,i luoghi dafarei vinijla cucina,
ti altri luoghi limili. La Sala giugne con la iua altezza fin sotto il tetto, & ha due ordini di fenestre.
Dall'uno e l'altro lato di quello corpo difabricavi sono i cortili,&i coperti per lecosedi Villa,
g'(tata quella fabrica ornata di pitture di bellissima inuentione da Metter Gualtiero Padouano, da
Mena Battista del Mora Veroneiè, & da Metter Battista Venetiano ; perche quelto Gentil'huomo *
ilquale cgiudiciosissimo,perredurla a quella eccellenza&perfettione, che (ia possibile ; non lu
guardato a spcli alcuna, & fu seeko i più (ìngulari, & eccellenti Piccoli de' nostri tempi.


II A SANTA
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