ho qua posta,& altri non intenderebbe come ella è nella
mia mente, parto della grandezza dell'animo di quel gran
Cardinale, e di V.S.Illuitassima. Però vengo ad offerirle
con quella riuerenza, che pollo maggiore, quelle mie fati-
che con nuoua giù nta ristampate, e ridotte à quella miglior
perfezione, che per me se potuto. Per tanto prego V. S.
lllustriss, ad accettare, e gradire in esse l'infinita dmotione
bell'animo mio, e tener per constantejche io le sarò Tempre
senonvtile almeno fidele Seruitore,e degno in qualche
parte, che ella si compiaccia di haucre in protettioneme,
& l'opere mie qualunque si sieno,e questa particolarmente
che porta in fronte il gencrosonome di V.Sig.lIlustrissima,
nella cui grada humilmente raccomandandomi prego il
Sig .Dio, che leconceda la felicità, che ella stessa desidera.
In Roma il dì 17. Decembre 160z,
D. V. S. lllustrissima
-
Humiliss.& Deuotiss.Seruitore
CesareRipa.
mia mente, parto della grandezza dell'animo di quel gran
Cardinale, e di V.S.Illuitassima. Però vengo ad offerirle
con quella riuerenza, che pollo maggiore, quelle mie fati-
che con nuoua giù nta ristampate, e ridotte à quella miglior
perfezione, che per me se potuto. Per tanto prego V. S.
lllustriss, ad accettare, e gradire in esse l'infinita dmotione
bell'animo mio, e tener per constantejche io le sarò Tempre
senonvtile almeno fidele Seruitore,e degno in qualche
parte, che ella si compiaccia di haucre in protettioneme,
& l'opere mie qualunque si sieno,e questa particolarmente
che porta in fronte il gencrosonome di V.Sig.lIlustrissima,
nella cui grada humilmente raccomandandomi prego il
Sig .Dio, che leconceda la felicità, che ella stessa desidera.
In Roma il dì 17. Decembre 160z,
D. V. S. lllustrissima
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Humiliss.& Deuotiss.Seruitore
CesareRipa.



