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Scamozzi, Vincenzo
L' Idea Della Architettvra Vniversale: Diuisa in X. Libri (Band 2): Dell'Esqvisitezza De' Cinqve Ordini. E de loro Colonnati, Archi, Modo: nature pi regolate: e delle Materie conuencuoli all'edificare — Venetia, 1615 [Cicognara, 651]

DOI Page / Citation link:
https://doi.org/10.11588/diglit.1675#0337
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Parte SecondaXibro Qteauo, Cap.XIV. 319
tiono ad alto, e tanto più ifetori j cheli generano in questi luoghi ; onde senza dubbio rendono nau-
sea all'odorato, e riempieno, & aggrauano la tetta, e causauo vertigini à gli occhi, & anco reMatiò-
nidistomaco, e simiglianti esfetti ; e perciò apportano moke male qualità a' corpi delicati, e fanno
pessimo habitare, e massime nel tempo dell'Estate ; oltre che imbrattano, e macchiano gli Ori, & Ar-
genti , e tutti i metalli, e le vedi di recamo ; onde sarebbe sé non bene di tratto in tratto gettar giù per
le canne di Stopazzi impicciati, perche eslì consumano i fetori grossì, e maligni.
Laonde noi lodiamo grandemente, che nel sondo di questi recettacoli vi si ponghi la Chiara,
ò Sabbia molto groiTa,per oiie l'vrine possino paisare,e molto meglio sarebbe sé per essi seorreue qual-
che ramo d'acqua viua, e corrente, oue per la pendentia, che vi fusse potessero scolare, e portar
viale feccie ; come in molte Citta di Terra ferma, nelle quali i condotti sotterranei vanno alla volta_>
de' Fiumi,e si vede in Fiorenza; in Genoua,& in Napoli,che vanno al Mare,e molto più qui in Vene-
tia, oue ogni strada,ò calle; benché minima, ha il suo condotto, che dicono Gattoli, a Roma, &à
Fiorenza Chiauiche, e Vitruuio parlando de'Theatri, &altroue nomina Cloache, ne' quali per- Ilbro s«
uengono tutte leimmondicie delle case priuate, che alla sine vanno a dar ne' Canali, ò Rij ; e per- ^broi.
ciò l'Estate si sentono tante nausee, e fetori, che spiaeciono vniuerialm ente a tutti, e tanto batti, cap. x. ■
<DE' BENEFICI CH'APPORTANO LE VOLTE *A GLI
edifici, e del far le Tribune > e delle Volte perfette, e delle dilumbate
in varie maniere. Capo XIV.
E volte sono di tanta sicurezza nelle fabriche quando elle hanno buone mu-
ra , che perciò lodiamo grandemente, che si facciano, e mamme ne' luoghi pu-
blici j perche si conseruano grandemente è basti questo solo elsempio tra le cose
antiche, che Cesare neH'espugnare Alexandria, e nel prenderla ; perche le fabri- libro r.
che per la maggior parte erano satte in Volto con tutto c'hauelTe il Fuoco da più de beiSo
parti non arse,e ne'moderni non so che maggior seiagura si possi dire sé non que- ^^oT
sta, che la Città di Venetia ha sentito in diuersi tempi molte volte le fiamme, &
iì Fuoco, cosi dell'Àrsenale, e del Palazzo publico,& di Rialto,e con rouina di tante contratte fami-
glie,e perdite di tante mercantie,e tutto per non vsar le Volte>rimedio tanto valido, e potente contra
la forza del Fuoco ; oltre che sé si faceiseben il conto,e bilanciale il beneficiò,e maleficio sono anco di
manco spesa, che il buttare continuamente tante spese di legnami.
E perche > come dice anco Vitruuio;nelle fabriche fi di bisogno considerare la fcrmezza,la co libro i.
tnoditi,e la bellezza ; perciò gli Antichi,i quali, come si vede, hebbero tutto il loro pensiero alla per- caP- 5»
petuità de'loro edifici : quindi è, che fecero la maggior parte d'elsi in Volta ; in tanto ch'anco nello
grandilsime larghezze, come si vede nelle nau?t di mezo delle Thermi, di Tito, di Antonino, e lo
Dioclitiane, e tante altre, non ballando le molte grolTezze delle mura, ePilastri, per sé sole, vi ag- -
giunsero di dentro via Colonne di buona grolTezza a canto le mura,e compartite; in modo che toglie-
uanosopra à gli ornamenti loro i piedi delle Volte, & a questo modos'alsicurauano, e lasciauano i
luoghi comodi, ampi, e spaciosi ; acciò che seruisse al fine per cui erano fatti, e li rendeuano molto
belli, & ornati da vedero .
E tallhor quando faceua di bisogno aggiungeuano nelle parti di fuori alcuni Pilastroni di
rincontro alle Colonne ,Jche sotteneuano le Volte, i quali erano ornati con Nicchi, e Tabernacoli, e
Frontespici, & altri ri salti, fatti con molta gratia, come si vede nelle medesimeTherme; in modo
che non diturpauano in parte alcuna l'edificio ; le quali cose si deono molto bene olTeruare per fuggii
re quelli abusi, ediseoncidi metter ferramente, e catene da legar pali àtràuersoa luoghi; le quali
maniere furono introdottela' Barbari, e genti straniere, e del tutto lontane dalle belle, egratioso
maniere dell'edificare » e però alle volte olìeruate da alcuni moderni poco intendenti, e manco olTer-
uatori del buono .
Vero e\ che alle volte si potiamo assicuràre con le catene di ferro sin tanto, che l'opera po(si
stabilirsi, e far buona presa, come facciamo noi nel far girare la Volta della Chiesa de' Santi Simeo-
ne, e Giuda in Padoua di forma quadrata Jeuatonei quattro angoli, in larghezza di L. piedi, eie sue
mura grolle solo duoi piedi,e senza spalle ad alto ; vero è,che furono fatte di buonissimi mattoni cotti;
e perciò à mezo al fianco di ella Volta, doue consitte il maggior contratto, facemmo porre vna catena
di ferro di honesta grolTezza diuisa in otto pezzi impef nata ne gli otto àngoli,e murata nella grosiezza
di essa Volta ; la qual cinse con tanta forza, e leggiadria ; essendo murata à spiche, e con archi rimu-
rati , i quali portano tutto il peso verso gli angoli, & anco, e riempita da' piedi : laonde ella si è conser-
E e. uata
 
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