Universitätsbibliothek HeidelbergUniversitätsbibliothek Heidelberg
Metadaten

Serradifalco, Domenico LoFaso Pietrasanta di
Le antichità della Sicilia (Band 3) — Palermo, 1836

DOI Page / Citation link:
https://doi.org/10.11588/diglit.3401#0097
Overview
Facsimile
0.5
1 cm
facsimile
Scroll
OCR fulltext
NOT E

PER LA PA RTE PRIMA

STORIA D'AGRIGENTO

BOQO-G

(i) Plin. Hiit Nat. lib. Ili, e. 8.

(2) Steph. Epitom. V. A'xp*yayr£j.

(3) Thucyd. lib. VI.

(4.) V. Steph. Byz. V. A'xptx.ydivTes.

Il calcolo da noi seguito nello stabilire la fon-
dazione di Agragante, si appoggia a quello di
Tucidide, il quale è stato approvato da' migliori
critici. Però secondo i marmi di Paros, e la cro-
nica di Eusebio, ne deriva una notabile differenza.
Imperciocché, i cennati marmi (epoch. XXXII),
stabiliscono i primordi' di Siracusa nell'anno 21
dell'arcontato di Eschilo, che risponde al 3° della
V Olimp. avanti G. C. 758. Partendo dunque da
quest'epoca, e seguendo gli anni intermedi' tra
l'origine delle diverse città greche stabilite da Tu-
cidide, ecco il calcolo che ne risulta.

Presa di Troja. . . . . . A. G. C. 1209

Prima Olimp....... A. G. C. 776

Fondazione di Siracusa . . . A. G. C. 7^8

» di Agragante . . A. G. G. 6o5

Secondo Eusebio però variano queste date nel
modo seguente :

Presa di Troja...... A. G. C. n8i

Prima Olimp....... A. G. C. 77^

Fondazione di Nasso. . . . A. G. G. 736

j di Siracusa . . . A. G. C. 733

5 di Agragante . . A. G. C. 58o

Finalmente secondo Tucidide

Presa di Troja. . . • • • A. G. C. n8|
Prima Olimpiade . . • • A. G. C. 77S

Aniich. della Sic. Voi. IH-

mdazione
di Nasso.

01. XI, an. 1 A. G. C.

736

di Siracusa .

01. XI, an. 2 A. G. G.

735

di Gela .

01. XXII, an. 3A.G. G.

690

di Agragante 01. XLIX, an. 3 A. G. C. b'82

Or siccome i marmi di Paros non sono sempre
di una infallibile autoiità, e le date di Eusebio si
avvicinan molto a quelle di Tucidide, cosi noi
ci siamo attenuti al calcolo di questo gravissimo
storico, come quello ch'è stato abbracciato da più
severi critici, fra i quali Scaligero, Animadv
p. 75 e 76. Corsini, toni. Ili, p. 18 e 19, Dodwel
ami. Thucyd. p. 39, Heyne, Opusc. toni. II,
p. 256. Picot, Tableiles cronol. de l' Ilist. an.
toni. I. Raoul-Rochette Hist. de l'etabliss. des
col. Grecq. tom. Ili, p. 178, ec.

(5) Polib. lib. IX.

(6) Diod. lib. IV, e. 78.

(7) Tom. \} part. 2, e. 1, pag. 4 e seg.

(8) Il testo di Tucidide dice Tsl<x>oi Ajipayocvr*
<jatK5*v, che vale, i Geloi fissarono il loro domi-
cilio in Agragante, perchè òm^siv suona pro-
iprmmente fissare l'abitazione in vece di xrifay,
che significa fabbricare ; e tutti i filologi conven-
gono,cheTucidide abbia sempre adoperate queste
due parole in tale primitivo significato.

Ed ancorché voglia seguirsi l'opinione di colo-
ro, che in vece di arnia uy leggono a>yir\aw, parola
derivata da oUioo, abito, pure in questa medesima
supposizione le parole di Tucidide si tradurrebbe-
ro, i Geloi abitarono Agragante.

(9) Diog. Laert. in Vii. Empedoel. lib. Vili,

24
 
Annotationen